Venerdì, 23 Luglio 2021
Elezioni comunali 2011

Elezioni 2011: la lotta delle piccole liste contro i manifesti abusivi

In queste elezioni del 2011 nei Castelli Romani un segno distintivo è la battaglia che le piccole liste stanno conducendo contro i grandi partiti per garantirsi gli spazi elettorali e combattere contro i manifesti abusivi

Le elezioni 2011 nei Castelli Romani tra i tanti aspetti tipici delle campagne elettorali saranno ricordate per la singolare crociata che le piccole liste in diversi paesi stanno combattendo contro il mancato rispetto degli spazi elettorali sulle plance di affissione specie da parte dei grandi partiti.

I primi a lanciare l'allarme prima della settimana pasquale sono stati i grillini di Genzano che sostengno con la lista del Movimento 5 stelle il candidato sindaco Emanuele Menicocci: “ La voce del più grosso a volte diventa pachidermica. I movimenti e le liste civiche più piccole, non quelle che vanno ad appoggiare i grandi partiti ovviamente, vivono di autofinanziamento e di autoproduzione dei servizi, uno dei quali è l’affissione dei manifesti”

“Il Movimento 5 stelle si è mosso una notte per affiggere i propri manifesti nelle plance elettorali assegnate - spiegano gli amici di Beppe Grillo genzanesi -con attenzione a non invadere gli spazi che per legge e democrazia non gli spettavano. Non sono passate nemmeno 24 ore e la coalizione del sindaco uscente, quindi non un candidato qualsiasi, ma colui che dovrebbe per primo rispettare il concetto di democrazia in tutte le sue sfaccettature, decide di coprire barbaramente i propri avversari, TUTTI, nessuno escluso”

Secondo il Movimento 5 stelle le squadra di affissione della coalizione che sostiene Enzo Ercolani sono le più efficienti: "“riescono a coprire tutto, anche se stesse in caso di inconvenienti. Nella zona dei Landi, dopo che abusivamente si sono appropriati di tutti gli spazi esistenti, qualche cittadino, alla lettura di 'più navette elettriche', ha pensato bene di scrivere con lo spray una sintomatica frase: 'AH BUCIARDO!!!' Non ci crederete, in un batter d'occhio lo sfogo dei cittadini è stato ricoperto da altri manifesti della stessa coalizione. Ad oggi sui bandoni elettorali possiamo contare ancora pochi centimetri di spessore di carta, tranne dove sia passata la coalizione maggiore. Noi continueremo a rispettare i nostri spazi, assegnati per legge e invitiamo tutti gli 'abusivi' che sono sempre stati 'abusivi' e che continuano ad essere 'abusivi', a rispettare quei due principi di democrazia che gli sono rimasti”.

Una situazione del tutto simile la sta vivendo il candidato sindaco di Marino Adolfo Tammaro che definisce i suoi manifesti manifesti temporanei: "I nostri manifesti sui nostri spazi esclusivi infatti durano di solito non più di 2 ore. Quelli attaccati Sabato 30 aprile scorso sono durati ancora meno, 20 minuti. Chiaramente, come sempre, erano stati attaccati legittimamente nelle zone che sono a noi esclusivamente riservate dalla Legge. Eppure il Sindaco, che delle regole dovrebbe essere il garante e che invece se ne frega, continua impunemente a coprire ogni spazio possibile ed immaginabile della nostra bella città, in barba ad ogni legge e ad ogni buon senso".

Dalle foto scattate dalle squadre di Tamamro si nota che lo spazio numero  9 è uno spazio riservato alla sua listama dopo pochi minuti il suo manifesto viene ricoperto dal
cosiddetto “Il migliore”, Rinaldo Mastantuono di “Futuro e Libertà”, nonostante tutto intorno gli spazi fossero vuoti. Mastrantuono,


 

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