Marco Silvestroni: "Il nuovo è continuare ciò che è stato fatto"

Marco Silvestroni è il candidato sindaco del centro-destra per le elezioni amministrative di Albano e punta a continuare il lavoro fatto negli ultimi dieci anni dal suo predecessore Marco Mattei. A Romatoday ha parlato dei suoi alleati e del programma che intende realizzare se sarà eletto

Marco Silvestroni è il candidato sindaco del centro-destra per le elezioni amministrative di Albano, tra i comuni più grandi al voto a marzo, e punta a continuare il lavoro fatto negli ultimi dieci anni dal suo predecessore Marco Mattei. Nella campagna elettorale sfiderà il candidato del centro-sinistra Nicola Marini per cui non risparmia critiche specie per la coalizione che lo sostiene. A Romatoday ha parlato dei suoi alleati e del programma che intende realizzare se sarà eletto.

Lei è il candidato sindaco per il centro-destra, come si compone la sua coalizione visto la presenza anche di formazioni politiche nazionali e liste civiche?

La mia coalizione è una coalizione centrata dal punto di vista stretto del termine e che definisco una grande coalizione "interclassista” in quanto rappresenta le forze cattoliche con la “Democrazia Cristiana” e “Alleanza di centro”, per arrivare ai “Liberali e Riformisti” che è una lista che ha al suo interno esponenti della politica di Albano socialisti come Vincenzo Rovere, attuale vice-sindaco e già sindaco di Albano e poi al suo interno ci sono esponenti del Partito Repubblicano come Cesare Falloni e Massimo Barraco che rappresentano quel centro-sinistra di Albano che ha governato in passato e ha fatto del bene per Albano.

Per quanto riguarda il PDL la sua area di riferimento è quella del Partito Popolare Europeo e quindi è un grande partito di centro che rappresenta diverse anime da quella socialista, ai cattolici impegnati in politica ai riformisti, ha molto poco di destra e quindi per questo non definisco la mia coalizione di centro-destra. Poi abbiamo la lista civica “Area Democratica” che ha avuto un grande risultato nelle elezioni del 2005 e “Insieme per Pavona” che è una lista molto importante perché per la prima volta si compone di tutti candidati di Pavona (una delle circoscrizioni periferiche di Albano ndr)  che riunisce due personaggi storici di Albano Vincenzo Mollica che viene dalla militanza nel PC e Rocco Liberati della DC che si sono riuniti per un progetto comune.

Poi vi è la mia lista civica che riunisce la società civile e alcuni esponenti di spicco della politica come Fausto di Fazio attuale assessore alla cultura. La mia è una coalizione di centro che può rappresentare tutti i cittadini di Albano anche quello cattolico che non può essere rappresentato dal centro-sinistra perché troppo spostato verso l'estrema sinistra.

La sua candidatura arriva dopo dieci anni di amministrazione del sindaco Marco Mattei, ora candidato per le elezioni regionali. Quali sono gli aspetti di questa decennale amministrazione che vuole portare avanti se verrà eletto sindaco?

Per parlare di questi dieci anni di amministrazione chiedo sempre di ricordare il passato di Albano come era prima del 2000. Faccio alcuni esempi ad Albano non c’era il teatro oggi ce n'è uno con un cartello teatrale; non c’era la tangenziale Appia Bis che dovrebbe essere inaugurata a fine mese e che seppur di competenza regionale era stata bloccata e noi con la giunta regionale di centro destra abbiamo sbloccato e servirà ad ovviare al problema dell’inquinamento atmosferico e acustico del centro storico di Albano.

A Cecchina abbiamo costruito un asilo nido e piazza XXV Aprile e Salvo D’Acquisto e abbiamo realizzato il funzionale svincolo della Stella, anche se avrei scelto un altro aspetto estetico se fossi stato assessore alla viabilità. Il nostro programma è molto lungo e sicuramente considererà il problema della manutenzione stradale perché sicuramente Albano ha un manto stradale molto ampio iniziando non dal centro storico, ma da Pavona e Cecchina e anche Le Mole.

Puntualizzeremo su tutte le opere che devono essere completate dal 2000
e sono in itinere per esempio il completamento del nuovo cimitero; c’è da risolvere il problema dei parcheggi per cui abbiamo lanciato l'esperimento dei parcheggi di scambio di Piazza Zampetti e Piazza Guerrucci che non possono essere considerati dei provvedimenti elettorali in quanto stabiliti da una delibera comunale e credo che con la giusta pubblicizzazione può funzionare per i cittadini e per chi arriva ad Albano che fa fatica a trovare parcheggio, proprio la realizzazione di nuovi parcheggi sarà un punto fondamentale del programma.

Il suo slogan è "Fiducia a chi sa fare", cosa farete per i cittadini se sarà eletto sindaco oltre a continuare il lavoro fatto già nel corso degli anni?

Il nuovo è continuare quello che è già stato fatto. Il mio avversario ha lo slogan “Riprendiamoci il Futuro” che è un non senso perché nella sua coalizione c’è tutto il vecchio e non ha fatto nulla o realizzato un qual si voglia progetto. Nicola Marini non è nuovo, sono dieci anni che è seduto all'opposizione e mi chiedo dove è stata in questi dieci anni l'opposizione?

Il bilancio del 2009 è stato approvato in sette minuti, quello del 2010 in un'ora e mezza e il nuovo piano regolatore in due giorni, è evidente che l'opposizione era inadeguata; altro che futuro al massimo possono riprendersi il passato. Vorrei dire che gli esponenti della lista civica il Cigno hanno divulgato un volantino in cui si criticano i parcheggi di Via San Francesco non ricordando che chi ha scritto il volantino era presidente del Consiglio comunale e già prima assessore quando si è votato sui parcheggi in questione. Sulle proposte voglio parlare di Pavona per cui abbiamo approvato un patto territoriale per cui non è vero che abbiamo previsto cinque mila abitanti in più, ma solamente duecento e delle opere di urbanizzazione primaria per la zona industriale.

In questo caso abbiamo collaborato con l’ACEA per la realizzazione anche delle fognature e termineremo presto i lavori di Via Latina, non è vero che non ci sono i soldi per terminare i lavori. Inoltre daremo stabilità amministrativa e investimenti per i cittadini. Albano deve diventare il centro principale per i Castelli Romani, degno del suo passato. Garantiremo la sicurezza dei cittadini con azioni di prevenzione tramite i vigili urbani, miglioreremo la viabilità con un nuovo piano e rivaluteremo il circuito museale e culturale.

Albano, pur avendo un ricco patrimonio archeologico, è a 18 km da Roma e il rilancio turistico non è un obiettivo percorribile e dobbiamo portare i visitatori ad Albano sfruttando altre possibilità come la rivalutazione della zona industriale. Non voglio caratterizzare Albano da un punto di vista industriale, ma voglio sfruttare questa area per far conoscere il nostro patrimonio archeologico.

La sua campagna elettorale è stata inaugurata dal Ministro Meloni. Ministro della Gioventù. Cosa propone ai ragazzi di Albano nel suo programma?


Apriremo un cinema multisala perché dobbiamo battere la concorrenza del Parco Leonardo e del Warner Village. Punteremo sullo sport realizzando un palazzetto dello sport a Pavona puntando sul decentramento. Abbiamo preso in comodato d’uso dalla curia la Chiesa sconsacrata delle Grazie per utilizzarla per iniziative culturali e musicali. Da un punto di vista lavorativo collaboreremo con il ministero della gioventù con i bandi sulle attività sociali.

Rispetto alle tematiche ambientali e alla costruzione dell'inceneritore qual è la sua posizione e quella della  vostra coalizione?

Se per tematiche ambientali si intendono i rifiuti avvieremo ben presto un progetto pilota di raccolta differenziata porta a porta, mentre per l’urbanistica attueremo il nostro nuovo piano regolatore generale. Per quanto concerne l’inceneritore non sono né contrario e né favorevole in assoluto ai sistemi di gassificazione e per Albano dico che si poteva scegliere un sito diverso perché pur essendoci la discarica questa si trova in una zona ad alta densità abitativa, per esempio si poteva optare per Lanuvio dove ci sono maggiori spazi. Abbiamo approvato una delibera che prevede un controllo e un monitoraggio continuo dell'impianto anche con un comitato di cittadini.

Albano sarà uno dei centri maggiori della Provincia di Roma che andrà al voto insieme alle Regionali. Cosa chiederebbe a Renata Polverini per il territorio del comune per cui si candida a Sindaco?


Chiederò di sponsorizzare un progetto di viabilità per i pendolari di Albano. Chiederò la realizzazione di una metropolitana leggera da Albano, Velletri e Nettuno e il prolungamento della metropolitana fino a Ciampino. Inoltre chiederò al ministro Matteoli di realizzare il sottopasso di Pavona, opera fondamentale.

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