Martedì, 27 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2010

Gabriele Mori: "Grottaferrata non sarà più isolata"

Gabriele Mori è il candidato sindaco di Grottaferrata, scelto tramite lo strumento delle primarie per guidare la coalizione di centro-sinistra si sfiderà per la carica di primo cittadino con altri 6 candidati. Ex deputato ha illustrato a Romatoday le sue idee per la cittadina di Grottaferrata

Gabriele Mori è il candidato sindaco di Grottaferrata, scelto tramite lo strumento delle primarie per guidare la coalizione di centro-sinistra si sfiderà per la carica di primo cittadino con altri 6 candidati. Ex deputato ha illustrato a Romatoday le sue idee per la cittadina di Grottaferrata, uno dei centri più esclusivi e famosi dei Castelli Romani.

Lei ha vinto le primarie del partito democratico con un ottima affluenza di partecipazione. Pensa che questa investitura popolare possa rappresentare uno sprint per la sua campagna elettorale?


Le primarie sono uno strumento innovativo e rivoluzionario con cui si demanda alla gente la scelta dei candidati. Qui a Grottaferrata ci sono stati 1300 votanti che saranno di sicuro una forza propulsiva per la campagna elettorale testimoniando un momento positivo e democratico per la partecipazione.

Il centro-sinistra di Grottaferrata viene da un'esperienza di opposizione. Quali sono state le vostre battaglie in questi anni?

L'amministrazione della lista civica ha condotto una politica chiusa su Grottaferrata. Ora le amministrazioni non hanno più confine e bisogna trovare sinergie con le altre realtà e con Roma. Grottaferrata non deve essere più isolata. Inoltre c'è da pensare alla revisione del Piano regolatore generale in modo particolare per le periferie rimaste in balia di loro stesse senza uno sviluppo adeguato.

Se dovesse descrivere la coalizione che la sostiene quali sono i punti di forza che metterebbe in evidenza?

La coalizione che mi sostiene è molto omogenea e intensa, specie per il programma in cui non c'è una diversificazione ideologica. Noi vogliamo ammodernare Grottaferrata per renderla efficiente e vicino alla gente con la sua amministrazione. Vogliamo nuovi interventi sulla mobilità coordinati con i Pesi vicini e Roma. Proponiamo anche la realizzazione di tre stazioni ferroviarie per favorire il pendolarismo senza bisogno di usare la macchina. Inoltre bisogna rivalutare i servizi sociali e ridare attenzione allo sviluppo della città anche da un punto di vista culturale con una rivalutazione dell'abbazia di San Nilo e un nuovo centro fieristico.

A queste elezioni si presenteranno ben 7 candidati sindaco: come valuta questa frammentarietà politica di Grottaferrata?

In tutto il mondo succede questo e in tutti i paesi è il frutto della democrazia e di una politica seria in cui si contrappongono proposte.

Se dovesse mettere in evidenza tre punti fondanti del suo programma elettorale per Grottaferrata cosa illustrerebbe ai nostri lettori?

Li ho già in parte enunciati in precedenza: l'efficienza amministrativa, il recupero del tessuto urbano periferico e la mobilità.

Grottaferrata sarà uno dei centri maggiori della Provincia di Roma che andrà al voto insieme alle Regionali. Cosa chiederebbe a Emma Bonino per il territorio del comune per cui si candida a Sindaco?

La Regione è estremamente importante per governare un'area insieme agli altri e chiederei sicuramente di non approvare il nuovo Piano regolatore e di rivalutare il territorio da un punto di vista culturale e della mobilità.
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