menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La candidata in un incontro con i cittadini (foto Facebook Virginia Raggi)

La candidata in un incontro con i cittadini (foto Facebook Virginia Raggi)

Elezioni, Raggi a Malagrotta: "I grandi eventi saranno solo a rifiuti zero"

La candidata del Movimento cinque stelle ha spiegato il suo programma per ridurre la produzione di immondizia nella Capitale. Poi la proposta: "Solo eventi senza materiali usa e getta"

"Roma verso rifiuti zero 2026". E' il progetto presentato ieri pomeriggio a Malagrotta dalla candidata del Movimento cinque stelle Virginia Raggi. Un piano per risolvere il problema dell'iperproduzione di rifiuti nella Capitale. Per l'avvocato 37enne lavorare per i 'rifiuti' zero' significa anche aumentare i posti di lavoro: stando ai dati del consorzio Conai "ogni 15 posti di lavoro per il riciclo/riutilizzo se ne crea uno solo per discariche ed inceneritori". 

RIDURRE I RIFIUTI - La prima priorità del piano è qualla di "ridurre i rifiuti alla fonte" e propone specifici obiettivi al territorio romano nell'ambito del progetto europeo "-100kg pro capite", così articolati: compostaggio domestico -30 kg/anno; azioni contro spreco cibo -8 kg/anno; pannolini lavabili -2 kg/anno(330 kg circa per ogni bambino); scoraggiare invio volantini -5 kg/anno; dematerializzazione (scuola-uffici)-10 kg/anno; prodotti vuoto a rendere -12 kg/anno; no doppi/tripli imballaggi -10 kg/anno; promozione acqua rubinetto -2kg/anno; sacchetti /borse multiuso -1 kg/anno; riutilizzo abiti -4 kg/anno; riutilizzo giocattoli, forniture etc. -10 kg/anno; misure contro acquisti eccessivi -3 kg/anno. 

RICICLARE - La seconda priorità è quella della raccolta differenziata e del riciclo, che punta alla costruzione di Centri Riciclo per selezioni e vendita materiali da differenziata, ma, soprattutto, all'obiettivo: "più riciclo meno pago". Si punta, cioè, alla tracciabilità dell'indifferenziato mediante microchip con una responsabilizzazione degli utenti che potrebbe portare, a fronte di una riduzione della tariffa proporzionale a quanto differenziano, a un -10% di produzione di rifiuti. 

NO AGLI INCENERITORI - La terza priorità è quella dello smaltimento, rispetto al quale il M5S ribadisce la sua contrarietà ai termovalorizzatori, preferendo la costruzione di Mini isole ecologiche per rendere più capillare la raccolta dei rifiuti ingombranti e industriali/speciali, e la manutenzione e l'ammodernamento degli impianti di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti "a freddo" (Tmb). 

ANAGRAFE ON LINE DEI RIFIUTI - Con l'anagrafe online dei rifiuti, infine, si punta a rendere la filiera completamente tracciabile, per uscire dall'opacità che ha caratterizzato questo settore a Roma e nel Lazio.

GRANDI EVENTI A RIFIUTI ZERO - Nel corso dell'incontro con i cittadini di Malagrotta Virginia Raggi ha poi esposto la sua idea di grandi eventi nella Capitale. "Chi lo vorrà proporre dovrà farlo a rifiuti zero" ha spiegato. Raggi ha proposto l'introduzione di un "Regolamento Comunale per eventi pubblici che vieti l'utilizzo di materiali "usa e getta" e punti su quelli biodegradabili e sulla raccolta differenziata, per ridurre anche i costi degli eventi eventualmente promossi dall'amministrazione comunale. L'esempio è quello dell'Italia a 5 stelle promossa dal suo movimento nel 2014 nel Circo Massimo, che aveva dettato alcune semplici regole ai suoi partecipanti: la riduzione dei rifiuti, il no ad acqua e bevande in bottiglia sostituite da prodotti alla spina e botti di acqua pubblica, l'utilizzo di stoviglie biodegradabili accompagnato dall'invito a portare con se' tazze, bicchieri, gavette. L'evento ha raggiunto un tasso di riciclo del 75%, ha sottolineato Raggi, producendo 1,45 tonnellate di rifiuto indifferenziato, e 0,8 di rifiuto organico, 1,6 plastica-lattine e 1,9 di rifiuto cartaceo debitamente differenziati e avviati al riciclo.

RIORGANIZZAZIONE DI AMA - La candidata ha anche esposto la sua idea su Ama. In attesa della revisione del contratto di servizio, per Raggi si parte dagli 8.000 dipendenti che vanno "formati e utilizzati al meglio". La loro presenza, "va suddivisa partendo dalla centralità dei Municipi perché andrà riorganizzata in divisioni operative di Municipio. E facendo rete con cittadini, associazioni, parrocchie, commercianti, artigiani", per il loro migliore e più efficace impiego. I dirigenti devono essere responsabilizzati, "anche economicamente", precisa la candidata nel documento, rispetto alla performance dell'azienda e "vanno reinternalizzati i servizi strategici", mentre, "per ogni gara" esterna all'azienda raggi propone di "coinvolgere Anac" a garanzia della trasparenza e del rispetto di tutte le regole anticorruzione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento