Sabato, 18 Settembre 2021
Elezioni Roma 2016

Elezioni, Raggi lancia la 'moneta complementare': "Si potranno barattare servizi"

La proposta fa parte del programma della candidata del Movimento cinque stelle. Lei ha spiegato: "Esiste già in Sardegna, è un modello che stiamo studiando"

Una "moneta complementare" per andare incontro ai piccoli negozi che soffrono la crisi. Una sorta di "baratto" parziale, uno scambio di servizi che porterebbe, nella pratica, ad un sistema di "buoni sconto". Sta facendo discutere uno dei punti del programma della candidata del Movimento cinque stelle Virginia Raggi. 

Lei ha spiegato la sua idea ieri, durante il Forum all'Ansa: "Stiamo studiando il Sardex", ha affermato riferendosi all'utilizzo della "moneta complementare" in Sardegna, e "il Tibex, già attivo a Roma e nel Lazio". Ecco il meccanismo: "Si crea un circuito virtuoso tra imprese che lavorano in un territorio e che scambiano servizi tra loro. Si crea una sorta di credito tra imprese. Una che vende un certo tipo di prodotto ha un credito in Sardex che potrà spendere all'interno di un circuito di imprese che vendono o offrono altri servizi per cui si scambiano dei crediti. È come se i servizi si pagassero in natura".

Poi ha aggiunto: "In passato è stato usato lo cheque, una sorta di buono sconto che veniva attribuito a determinate merci nell'ambito del commercio locale. Per esempio, il taglio o la piega dei capelli invece di venderla a 10 euro potevano venderla a 8 euro più due cheque. Utilizzando questa sorta di buono sconto il cittadino risparmia, andando dal parrucchiere, nei piccoli esercizi sotto casa. Quest'ultimo guadagna due cheque e potrà andare a un bar e comprarsi un tramezzino pagando un euro e uno cheque. Un baratto parziale, perché la moneta continua a circolare. Si crea una piccola moneta che circola, e in realtà è uno sconto".

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