Elezioni Roma 2016

Elezioni, il M5S presenta la candidatura di Raggi: "Roma stuprata dalla cattiva politica"

Conferenza presso la sede della Stampa Estera. "Per la prima volta c'è qui una candidata sindaco donna e forse diventerà la prima sindaco donna di Roma". La giunta? "Spero di presentarne almeno una parte prima delle elezioni"

"Per la prima volta c'è qui una candidata sindaco donna e forse diventerà la prima sindaco donna di Roma". La corsa di Virginia Raggi a sindaco di Roma per il Movimento cinque stelle è stata presentata questa mattina presso la sede della Stampa estera a Roma, in via dell'Umiltà. Avvocato di 37 anni, ex consigliere comunale, Raggi ha vinto le 'Comunarie' ottenendo 1.764 preferenze su 3.862 votanti, il 45,5 per cento. Mobilità sostenibile, raccolta differenziata ma soprattutto trasparenza e legalità, Raggi ha parlato questa mattina del suo progetto per Roma. Pensa alla giunta, "speriamo di presentarne almeno una parte prima delle elezioni", punta il dito contro l'ex sindaco Marino, "era il terminale del Pd", risponde a Esposito, "presso lo studio Previti ho svolto solo la pratica forense". Poi l'attacco: "Roma è stata stuprata per anni dalla cattiva politica e dalla cattivissima amministrazione, ora non ci sono alternative al Movimento 5 Stelle Che effetto fa essere candidata? "Un bell'effetto".

LA GIUNTA - La squadra di governo del M5s in caso di vittoria delle elezioni capitoline sarà composta "da tecnici e da cittadini" rappresentanti del Movimento Cinque Stelle. "Le due cose non sono antitetiche o antinomiche. Ma stiamo ancora valutando" ha detto Raggi, nel corso della conferenza stampa. "Ci piacerebbe presentare almeno una parte" della squadra "prima delle elezioni", ha aggiunto.

MOBILITA' - Niente interventi spot, ma un cambiamento radicale per il trasporto pubblico locale. "A Roma è una sfida quotidiana prendere un autobus, noi vogliamo cambiare radicalmente il sistema del tpl senza interventi spot, che non servono. Bisogna rilanciare la mobilità pubblica ed usare il buon senso. Servono più mezzi pubblici, non è più possibile tagliare le linee, soprattutto nelle periferie". Ed ancora: "Corsie preferenziali e semafori coordinati. Inoltre vogliamo una rete di piste ciclabili collegate tra loro, app per sfruttare il tpl, e più car sharing, anche elettrico. Tutto questo efficientando le risorse".

RIFIUTI - Parola d'ordine: differenziata. "La qualità della differenziata non è buona. Bisogna avviare una differenziata di qualità per rimettere in circolazione materie prime. E si possono creare posti di lavoro. Lo possiamo fare perchè non dobbiamo rendere favori a nessuno. Dobbiamo introdurre anche la tariffa puntuale per cui 'meno inquini meno paghi'. Bisogna premiare i comportamenti virtuosi" ha spiegato. 

MAFIA CAPITALE - "Roma è stata stuprata per anni dalla cattiva politica e dalla cattivissima amministrazione, ora non ci sono alternative al Movimento 5 Stelle. Vogliamo che i cittadini si prendano la loro rivincita e con noi finalmente si riprendano la città per farla rinascere" ha detto. "Noi dobbiamo intervenire. Non sarà una impresa facile ma è giunto il momento per farlo", ha aggiunto Raggi, che ha concluso: "Quello che noi faremo lo faremo per tutti i romani, non per gli elettori del Movimento 5 stelle".

RAGGI RISPONDE A ESPOSITO - "Ora  è chiaro che a Roma se voti M5S voti studio Previti" l'attacco del senatore ed ex assessore ai Trasporti Stefano Esposito. Non si è fatta attendere la risposta di Virginia Raggi: "Non ho mai lavorato per lo studio Previti ma vi ho svolto la pratica forense. Una cosa che risale a 13 anni fa. Ho fatto per lo studio Previti i famosi giri di cancelleria e finito il periodo di pratica sono andata via. Perchè non l'ho inserito nel curriculum? Gli avvocati di solito non inseriscono lo studio dove si fa la pratica. Come non ho inserito le famiglie dove ho fatto la baby sitter. Si tratta di un attacco strumentale e anche un po' vile". 

ATTACCO A MARINO - Non è mancato un attacco all'ex primo cittadino che, non si esclude, potrebbe decidere di scendere in campo anche per le prossime elezioni. "Marino è stato definito un alieno. In realtà era il terminale di un partito, il Pd, che ha attraversato quasi un arco botanico, dall'Ulivo alla Margherita. Ha dichiarato di voler cambiare, ma era legato mani e piedi con un partito che con questo sistema ci è sceso a patti, e non lo diciamo noi, lo dicono le intercettazioni. Sarà dura ma abbiamo la consapevolezza che le nostre mani libere ci aiuteranno".

STADIO DELLA ROMA - Stadio si, speculazione no. "Siamo favorevoli a uno stadio per la Roma e per la Lazio. Ma siamo contro le speculazioni: su 1 milione di metri cubi di cemento solo il 14% si riferisce allo stadio della Roma, quindi era una chiara speculazione. Faremo lo stadio ma solo senza speculazione".

I SINDACATI - Nel mirino della candidata sindaco del M5s anche i sindacati: "Anche a Roma i sindacati fanno parte di un sistema. Un intreccio malato tra politica, sindacati e corruzione. A Livorno ad esempio i sindacati sono scesi in piazza per difendere tessere e privilegi". 

OLIMPIADI - Il M5s è favorevole a un referndum sulle Olimpiadi 2024. "Noi vorremmo che i cittadini si esprimessero su questa candidatura, dopo avergli spiegato opportunità e pericoli" ha spiegato. "In aula ci siamo scagliati contro le Olimpiadi, visto che a Roma abbiamo tante opere non concluse, e che queste di solito vanno ad alimentare flussi di denaro non leciti" ha aggiunto Raggi. "Se questa città dovesse risorgere delle sue miserie, e darci fiducia, potrebbe essere pronta, nel 2024, a gestire Olimpiadi pulite. Piano piano, con noi al governo della città, ci possiamo riuscire". 

CAMPI ROM - Non poteva mancare una considerazione su uno dei temi che più sta infiammando la campagna elettorale. "I campi rom sono un'emergenza che dura da 20 anni. Ogni anno spendiamo 24 milioni per mantenerli in situazione di degrado e per mantenere persone che potrebbero lavorare. La soluzione è seguire le indicazioni dell'Unione europea: il superamento dei campi rom quindi non è più rinviabile". 

METRO C - Aperta invece la partita della Metro C. "Noi siamo sempre stati contrari alle grandi opere mangia soldi. I lavori della linea C sono in stato avanzato e non è più possibile fermarli a San Giovanni. Si arriverà probabilmente a Colosseo e per le stazioni successive vedremo, dovremo capire come, perchè l'opera non continui a rubare soldi pubblici".

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