Baraccopoli di via Candoni, Meloni e Salvini contestati rispondono: "Chiedete una casa popolare"

La candidata sindaco e l'alleato leghista sono stati contestati: "Non vi vogliamo". Loro hanno esposto il programma: "Mettetevi in fila per un alloggio popolare. Per gli altri, piazzole temporanee"

Giorgia Meloni e Matteo Salvini fuori dalla baraccopoli di via Candoni (foto Andrea Ronchini)

"Salvini non ti vogliamo", "Meloni torna a casa", "via, via, andate via". Contestazioni questa mattina davanti alla baraccopoli di via Candoni, a Magliana, per la visita elettorale della candidata sindaco Giorgia Meloni e dell'alleato leghista Matteo Salvini. Entrare e vedere con i propri occhi non era in programma, e il cordone di polizia sistemato per contenere gli abitanti in protesta conferma le previsioni. 

"Avevamo immaginato che il clima non sarebbe stato accogliente. Siamo qui per raccontare da fuori un simbolo di realtà che a Roma non possono piu esistere" ha spiegato l'aspirante primo cittadino, ribadendo in pochi minuti le linee programmatiche per affrontare il fenomeno: "I campi rom vanno eliminati". Si, e poi? "Chi è cittadino italiano si metta in fila per le case popolari come tutti. Per chi è nomade la soluzione saranno delle piazzole di sosta temporanee".

A chi le fa notare i fallimentidel fu alleato pidiellino Gianni Alemanno, che le baraccopoli istituzionali le ha messe in piedi per affrontare "l'emergenza nomadi" del 2008,si smarca ricordando che oggi l'ex sindaco sostiene un altro candidato. E taglia corto anche Salvini - "io parlo per me" -tra una diretta e l'altra su Facebook con una delle sue classiche felpe,stavolta bianca con scritta giallo-rossa dedicata a "Giorgia Meloni sindaco".  

Polemiche a parte, "la priorità sono i bambini. Cosa ci fanno qui? Dovrebbero essere a scuola. L'integrazione comincia da lì". E proprio mentre la candidata tenta il dialogo con un portavoce della comunità di baraccati romeni, un pulmino giallo del servizio trasporti scolastico rientra quasi vuoto. Un assist che non si fa sfuggire: "Visto? Dentro ci sono solo due bambini". 

Già, in molti sono all'ingresso con i genitori, uomini e donne che conoscono bene la politica "della ruspa". E tanto il segretario di via Bellerio quanto Giorgia Meloni non sembrano essere i benvenuti. C'è chi non vuole sentire parlare di sgombero: "Da qui non andiamo via. Sono trent'anni che siamo qui, siamo abituati". Qualcuno invece vorrebbe una casa e condizioni di vita migliori. Ma nessuno crede piu alle promesse: "Vengono qui a fare campagna elettorale sulla nostra pelle".

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