Domenica, 14 Luglio 2024
Elezioni Comunali 2013

Imprenditori, medici e giornalisti: Marino presenta la sua lista civica

22 donne e 26 uomini tra cui molti tra i 30 e i 45 anni. Capolista Rita Paris. La selezione? "Una fatica, abbiamo visionati decine di curricula"

“Persone normali rese speciali dalle esperienze maturate nei vari campi”. Le ha volute presentare così, Ignazio Marino, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra Roma bene comune, che questa mattina alla città dell'Altreconomia a Testaccio ha illustrato ufficialmente la sua lista per le prossime elezioni. 48 persone, 22 donne e 26 uomini tra cui molti tra i 30 e i 45 anni. “Abbiamo ricevuto e selezionato con grande fatica decine di curricula” ci ha tenuto a specificare Ignazio Marino spiegando come è arrivato alla definizione della sua lista civica.

Marino, che non si è per nulla dimostrato preoccupato del caos che sta attraversando il Partito Democratico in questi giorni, ha preferito tirare dritto e concentrarsi sulle aree strategiche per Roma. “Non mi sono lasciato influenzare, come del resto non mi sono mai occupato in passato, di liti o difficoltà interne alla dirigenza del Pd. Assieme a tutte le 48 persone che presentiamo oggi, mi sto occupando dei problemi della nostra città” ha spiegato a margine della conferenza.

Dal settore dell'arte e della cultura a quello dell'innovazione e dello sviluppo fino ad arrivare al campo imprenditoriale, “quello dell'agricoltura di qualità e del made in Italy”. C'è questo al centro del programma di Ignazio Marino per Roma. Al suo fianco, Rita Paris direttore archeologico della Soprintendenza Archeologica di Roma dal 1980, oggi direttrice del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, simbolo della difesa del Parco dell'Appia Antica. “Ho accettato questa candidatura per Ignazio Marino è venuto a propormela sul Parco dell'Appia Antica” ha raccontato.

Sotto di loro, sul palco, il grande simbolo tondo della sua lista civica, un Colosseo circondato da sette colli stilizzati, senza alcun richiamo al simbolo del Pd o della coalizione Roma bene comune che lo porta per la corsa al Campidoglio. Del resto la natura civica della sua candidatura è stata ribadita, e difesa dalle critiche esterne, dall'ex senatore Pd. Interpellato dai giornalisti a margine della presentazione non ha dichiarato di volersi sottrarre a un confronto con Alfio Marchini, candidato sindaco in una lista civica che porta il suo nome, ma ha respinto le sue critiche di 'finto civico': “La mia è una candidatura civica mentre Marchini ha fatto parte per molti anni della classe dirigente di questa città, è membro di molti cda di società, ha fatto parte di importanti banche” ha affermato a margine.

ECCO TUTTI I NOMI IN LISTA

Poi la presentazione delle liste C'è Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni Couture, in lista in quanto “simbolo di quanto possiamo fare per rilanciare economicamente la città”. Viviana Broglio, imprenditrice agricola e fondatrice del 'Comitato salviamo Villa Adriana' contro la discarica di Corcolle. Emilia La Nave, ricercatrice Cnr e fondatrice dell'Associazione 'per Carlo Ricci' che si occupa dell'eliminazione delle barriere architettoniche. “Segno del mio impegno per una città senza barriere e a misura di bambino”.

E ancora. Daniele De Robert, giornalista del Tg2 e presidente dell'Associazione 'volontari in carcere', “perché è importante ascoltare la voce dei più deboli”. Giovanni Battista (Titta) Grassi, direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e Oncologia del San Filippo Neri. Marinella Ogliaruso, giovane impegnata con i disabili e nelle case-famiglia. Catia Fattorini, imprenditrice, nel settore manifatturieri del Made in Italy. Elisabetta Stefanini, atleta paralimpica, affetta da una malattia genetica che le ha fatto perdere gran parte della vista. 

Franco La Torre, figlio di Pio, il sindacalista della Cgil ucciso nel 1982, e presidente della Consulta antimafia della Provincia di Roma, “importante in una città che è ormai preda delle organizzazioni criminali”. Tra i candidati anche Chiara Ferrari, che convive fin dalla nascita con i problemi dell'autismo e dell'epilessia. “La sua testimonianza in consiglio deve ricorda l'importanza di investire nel sociale”.

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