Elezioni Comunali 2013

Comunali, Paolo Cento scende in campo: "fuori dalle primarie"

L'ex deputato dei Verdi, oggi di Sinistra ecologia e libertà, ha annunciato la sua candidatura

Alla rosa dei candidati per la poltrona di sindaco di Roma si aggiunge un altro nome: l'ex deputato Paolo Cento, esponente di Sinistra ecologia e libertà. Siamo sempre nell'ambito del centro sinistra ma, almeno per ora, fuori dalle primarie. Paolo Cento preferisce mettere in campo le "Primarie delle idee" che verranno presentate, insieme al Comitato Paolo Cento per Roma, domenica 10 febbraio alle ore 10, in via dei Cerchi 75.

“Per vincere le prossime elezioni a Roma c'e bisogno di grande movimento di partecipazione per nuove idee e proposte per la città metropolitana" ha spiegato. Fuori dalle primarie, strada che invece hanno scelto gli altri due esponenti di Sel, Luigi Nieri e Maria Gemma Azuni, perchè "ad oggi il centrosinistra appare in ritardo e la stessa corsa all' autocandidatura di molti esponentidel centrosinistra a sindaco non corrisponde a progetti chiari da costruire insieme alla cittadinanza attiva".

Paolo Cento spiega così la sua scelta: "Di fronte alle sollecitazioni che mi sono arrivate in questi giorni da parte di tante parti che mi hanno chiesto di correre per la carica a sindaco di Roma, mi assumo le mie responsabilità". E Paolo Cento afferma di volerlo fare "proprio sul terreno delle proposte proponendo le primarie delle idee". Una strada che intraprende forte della sua "esperienza nel Parlamento, nel governo e prima nelle amministrazioni locali che oggi mi consente di restituire alla mia città quanto ho ricevuto".

Ecco i punti che per Paolo Cento potrebbero dare "un nuovo inizio a Roma". Recuperare le radici di Roma e della sua storia. Guardare al futuro dell'efficienza ecologica. Creare una nuova economia sociale in grado di ridare dignità alle piccole imprese e ai prodotti a chilometro zero. Non manca il riferimento alla crisi e alla necessità di istituire un "nuovo sistema di protezione sociale locale e nazionale" che passi attraverso la tutela delle categorie più deboli: "dai precari, alle partite Iva, fino ad arrivare alle nuove generazioni" senza dimenticarsi dei 50enni, degli esodati, di quanti sono stati licenziati a causa della crisi

Paolo Cento è tra i fondatori dei Verdi, partito con cui è stato eletto negli anni ottanta come consigliere comunale a Roma. Alla Provincia di Roma ricopre prima l'incarico di consigliere poi quello di assessore all'ambiente del 1994 al 1995. Sempre nei Verdi, viene eletto anche in regione come consigliere. Dagli incarchi "locali" passa alla ribalta nazionale. Sia nella tornata elettorale del 1996 che in quella del 2001 diventa deputato. Non accadde la stessa cosa nel 2008, quando i Verdi si presentarono nella lista de la Sinistra - l'Arcobaleno, coalizione che però non ottenne nemmeno un seggio in Parlamento. Dopo una vita "politica" nei Verdi, nel 2009  entra a far parte di Sinistra ecologia e libertà.

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