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Domenica, 23 Gennaio 2022
Elezioni 2013 municipio 5

Primarie Municipio V (ex VI e VII), intervista a Mauro Ferrari (Pd)

Già vice presidente del VII municipio, il candidato democratico si dice allarmato per la questione sicurezza ("ma non dipende solo dai municipi") e punta a rilanciare il turismo che, spiega, "crea ricchezza e aumenta la qualità della vita dei residenti"

Vice presidente dell'ex Municipio VII con delega al commercio Mauro Ferrari è uno degli otto candidati per le primarie del 7 aprile nel V Municipio. Inutile nascondere però che l'esperienza politica, il radicamento nel territorio, nonché il peso del partito di riferimento (il Pd) lo rendono uno dei candidati con più chance di diventare minisindaco. Abbiamo rivolto qualche domanda al diretto interessato per capire in che modo intenderebbe governare un'area da 250 mila abitanti con tante zone buie e tanti problemi irrisolti.

Cosa l'ha spinta a presentare la sua candidatura dopo il quinquennio da vice di Mastrantonio?

Anzitutto la convinzione di poter amministrare bene un municipio che sarà grande quanto il comune di Firenze, perché no, anche grazie alla mia esperienza. E poi voglio dare a cittadini la possibilità di giudicare il mio mandato, e nei cinque anni da vice presidente penso di aver fatto bene.

Quali sono secondo lei i problemi più urgenti che affliggono il territorio?

Sicuramente la sicurezza, e tutto quello che è legato in qualche modo a questo tema, ovvero il degrado e il disagio sociale in alcune zone, oppure penso al dilagare della  prostituzione specie sulla Palmiro Togliatti. Si tratta di problemi che purtroppo non dipendono solo dalla buona volontà degli amministratori municipali, ma anche da chi siede in Campidoglio, dove purtroppo negli ultimi anni abbiamo avuto chi remava contro...

Ci può dire tre proposte concrete che realizzerà nel caso venisse eletto presidente?

Un tema a cui tengo molto è quello del turismo, vorrei che il V municipio entrasse nel circuito turistico di Roma Capitale. Nel nostro quartiere c'è tanta ricchezza e tanta storia che non viene valorizzata e ora con l'apertura della nuova metro ci saranno tutte le condizioni per farlo. Rilanciare il turismo vuol dire tante cose: più possibilità di lavoro per i giovani, meno degrado e una qualità della vita più alta per i residenti, in sostanza non essere più considerati periferia. Altra proposta è dire basta con le colate di cemento, ma investire più fondi per ristrutturare le tante strutture abbandonate e fatiscenti, ad iniziare dalle scuole. Infine rivalutare il commercio, specie i mercati di quartiere. In questo caso, avendo operato con la delega al commercio, i residenti possono valutare quanto già fatto in questi cinque anni, ad esempio per il mercato a Piazza delle Iris, che è stato rilanciato e ha reso più vivibile anche la piazza stessa.

Ci rivela chi appoggerà, e perché, alle primarie per il Campidoglio?

Credo sarà una corsa a tre tra Sassoli, Marino e Gentiloni. Da parte mia credo che David Sassoli sia la persona giusta per diventare il nuovo sindaco di Roma. Mi ha convinto sopratutto per l'impegno che ci ha messo da europarlamentare, per la tenacia con cui si è battuto perché l'Italia non venisse considerata il sud dell'Europa.

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