Elezioni 2013 municipio 10

Primarie Municipio X (ex XIII): intervista a Filippo Lange (Sel)

Filippo Lange, che si candiderà con SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) come figura indipendente, risponde alla domande di Roma Today

Gianfilippo Lange detto Filippo, nato a Roma 43 anni fa e cresciuto negli anni dell’ infanzia a Chicago è uno dei candidati alle primarie per il Centrosinistra nel Municipio X (ex XIII Municipio).

Lange, ex lavoratore del Teatro del Lido, occupato e riaperto insieme a tanti cittadini/e, dopo la chiusura da parte della giunte Alemanno avvenuta nel 2008. Proprio in queste ore, dopo una mobilitazione di 5 anni, è stato riassunto insieme ai suoi colleghi, a dimostrazione che "non esiste l’ineluttabile e che la crisi va sfidata con l’assunzione di responsabilità individuali e collettive". Lange si candiderà con SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) come figura indipendente sfidando così Andrea Tassone (PD) e Patrizia Salis (Centro Democratico).

Quali sono i motivi che l’hanno spinta a candidarsi?

Mi candido perché da 20 anni lavoro nel sociale e nella cultura. Voglio bene al mio territorio. Penso che ci sia bisogno di persone che abbiano etica e che siano competenti, sganciati da qualsiasi lobby o interessi particolari. Ci vuole una classe dirigente che sappia difendere i temi comuni soprattutto in questo periodo di crisi. Insomma ci vuole trasparenza e etica.

A suo avviso quali sono i problemi più urgenti che la nuova giunta si troverà ad affrontare?

Il tema più sentito è quello che riguarda il decoro urbano. Ci sono strade e marciapiedi disastrate che sembra di stare in una Beirut bombardata. Ogni volta che piove ci sono grossi problemi con la viabilità. Un altro problema storico è quello che riguarda gli asili e le scuole materne.

Ci sono liste di attesa infinite e bisogna fare una sforzo, anche con gli enti sovralocali, per rafforzare la rete delle scuole e permettere ai bambini il diritto allo studio fin da piccoli, senza costringere i genitori a rivolgersi ad una struttura privata che troppo spesso è costosa.

C'è un problema anche sulla cultura, come in tutte le periferie. Bisogna investire. La cultura non è la cenerentola in un bilancio comunale ma deve essere volano di sviluppo, motore per la promozione anche del territorio e capire, quindi, quali possono essere le entità culturali intorno alle quali creare un'idea di turismo.  

Ci elenca qualche proposta concreta per il territorio?

Il bilancio partecipato è uno dei miei cavalli di battaglia. Bisognerà creare un municipio trasparente ed etico in cui la parola passa ai cittadini. Il bilancio partecipato è uno strumento che cede quote di capacità decisionali direttamente ai cittadini.

Bisognerà fare un patto civile e sociale con la cittadinanza per decidere come spendere al meglio le risorse pubbliche. Un altro tema importante è quello che riguarda le donne aprendo sportelli e centri contro la violenza. Ogni comunità deve intervenire su questo tema partendo anche dalle scuole. Ci tengo molto a questo aspetto.

Chi appoggerà per la corsa al Campidoglio?

Per le primarie del Centrosinistra al Campidoglio appoggerò Ignazio Marino. Penso che sia il profilo migliore per battere il Movimento 5 Stelle e il Centrodestra. Marino ha un ottimo curriculum avendo anche ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo e penso che sia una persona molto competente capace di cogliere consensi trasversali presso l'elettorato.  

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