Elezioni Comunali 2013

Alemanno presenta la sua lista: "Aiutatemi a sbloccare Roma"

Al Pincio, di fronte a 1000 persone, il sindaco ha presentato 'Rete attiva x Roma'. A sostenerlo 200 associazioni e 40 promotori. "Da Roma puo' partire il riscatto dell'Italia. Sì alla vita, no alle coppie di fatto"

"Una lista per sbloccare Roma e per guidare il rilancio dell'Italia". Così Alemanno ha presentato la sua "Rete attiva x Roma", il soggetto politico che dovrà aiutarlo a riconquistare la fiducia dei romani nella primavera del 2013 per fare quel che gli è stato impedito di fare in questi anni e per sconfiggere così quella cultura del no che tiene imprigionata la città. Di fronte a 1000 persone, il sindaco ha 'mostrato i muscoli', raccontato 'il già fatto', 'quanto verrà fatto' e 'soprattutto il perché non è stato fatto'.

TUTTA COLPA... - A cominciare da Acea, vicenda calda che ancora brucia. "L'opposizione", spiega Alemanno, "priva il bilancio di Roma Capitale di 200 milioni di investimenti, soldi che in tempo di crisi sarebbero serviti a far ripartire la città". Acea però è solo la ferita più recente. Un'altra si chiama Colosseo per il cui restauro "i lavori partiranno il 31 luglio. I soldi però ci sono da due anni. Per colpa di ricorsi a Tar, Consiglio di Stato e alla magistratura, un progetto epocale è stato però a lungo bloccato". E ancora Alemanno critica anche i ricorsi relativi all'accorpamento tra Ente Eur e Fiera di Roma, "un accorpamento finalizzato alla creazione di un grande polo congressuale ed osteggiato per mero ostruzionismo dall'opposizione". E sulla scia si passa alla cultura, a quel Teatro Valle occupato da "soggetti che privano Roma di un grande spazio culturale". Per fortuna però spiega il sindaco "dopo un anno e mezzo di stop si sta finalmente ripartendo con il piano nomadi. Abbiamo sgomberato il campo di via del Baiardo ed ora tocca a Tor de Cenci. Qualcuno però cerca di convincere i rom che è meglio stare lì. Tutte associazioni che puntano solo a guadagnare con questo status quo".



IMMIGRATI - "Quattro anni fa, durante la scorsa campagna elettorale, avevamo detto che avremo espulso 20 mila cittadini irregolari. Ad oggi ne abbiamo espulsi, tra Roma e provincia, 26 mila tra immigrati comunitari ed extracomunitari". E tanto c'é ancora dai fare. Dai Campi nomadi da chiudere al problema dei reperti trovati durante gli scavi della metro C a piazza Venezia a cui "non si riesce ancora a trovare un destino e costano ogni mese ai cittadini 17 mila euro".

VOTATEMI PERCHE'... - Alemanno ha poi ribadito che "il primo grande progetto del prossimo mandato è completare l'operazione urbanistica per creare il waterfront di Ostia. Ci sono poi le nuove periferie di Tor Bella Monaca e l'obiettivo di ridare un centro storico all'altezza della grande tradizione di Roma". Ma il sindaco ha parlato anche di valori, quelli che hanno fondato Roma e su cui la città deve continuare a basarsi: "Vedo in molti municipi di centrosinistra a Roma e in città come Milano che ancora si parla dei registri per le coppie di fatto e di testamenti biologici, che sono contro la vita e la natura di Roma e ai quali dobbiamo dire no, perché Roma è a favore della vita e contro certi principi".

STOCCATA AL PD, APPELLO A ZINGARETTI - Ma lo sguardo è anche già alla sfida del 2013 e Alemanno il suo lo ha lanciato allo sfidante Zingaretti: "So che ci sarà uno scontro duro in campagna elettorale, ma gli faccio un appello affinché lo scontro sia civile. Non voglio una campagna elettorale di fango in faccia, cosa a cui la sinistra ci ha abituato negli ultimi 4 anni sia una campagna di contenuti". Poi Alemanno ha riservato una stoccata al Pd romano che "sembra il Pci degli anni '70, chiuso in vincoli ideologici e chiuso al cambiamento, quel cambiamento che puo' venire solo da noi".

LA LISTA - La lista aggrega una rete di 200 associazioni ed è sostenuta da 40 promotori tra attori, professionisti, imprenditori: dal paroliere delle più note canzoni di Lucio Battisti, Giulio Rapetti in arte Mogol, al sociologo Francesco Alberoni, dall'attore e regista Giorgio Albertazzi, allo scrittore Alberto Bevilacqua. E poi, il primario chirurgo Massimo Martelli, lo stilista David Mayer, il documentarista Folco Quilici e l'architetto Paolo Portoghesi. Ieri sul palco sono saliti in 30 per far sentire il proprio sostegno al primo cittadino.

PERSONALITA' POLITICHE - E il sostegno nella battaglia per Roma gli è arrivato anche dal Pdl presente all'evento-lancio della lista civica con il segretario del Pdl Angelino Alfano e altri esponenti da Mantovano a Micciché, da Urso a Ronchi, da Cursi a Alessandro Cattaneo Sindaco di Pavia. "Siamo qui per dimostrare, grazie a Gianni Alemanno, che le liste civiche non sono contro i partiti ma una nuova forma di partecipazione - ha detto Alfano - ho visto Alemanno più volte di fronte ad un bivio, diviso tra l'interesse della sua parte politica e la città. Ebbene, Gianni, tra il Pdl e la bandiera di Roma ha sempre issato alta quella di Roma". Alfano ha esortato Alemanno a continuare su questa strada "perché Roma vale la grandezza della storia che Alemanno sta portando avanti. Anche grazie a questa iniziativa sono certo che vincerà ancora, per il bene di Roma, che è al di sopra di tutto, anche del partito".

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