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Lunedì, 23 Maggio 2022
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Roma Nemi / Corso Vittorio Emanuele

Beatrice Faina: "Mi candido sindaco di Nemi per far rinascere il paese"

Beatrice Faina è il candidato sindaco di Nemi alla sua prima esperienza politica. E' sostenuta dalla lista Pensiero civico-Sel Nemi. Scuola, turismo e ambiente alcuni punti guida del suo programma

Beatrice Faina, classe 1956, farmacista è candidata alla carica di sindaco nel Comune di Nemi e corre per la lista civica Pensiero civico-Sel Nemi. Alla prima esperienza politica ed elettorale ha illustrato a Romatoday alcuni aspetti fondamentali del suo programma elettorale e le idee di sviluppo per la città della fragole.

La sua è una faccia nuova della politica di Nemi, è alla sua prima esperienza elettorale. Come nasce la sua candidatura?

Nasce poco a poco con il confronto con i cittadini, con l'aiuto e il sostegno di Azzurra Marinelli (SEL Nemi) e con la constatazione che da quando sono arrivata a Nemi a oggi il paese è andato incontro a un degrado, lento e progressivo . I Nemesi hanno perso la fiducia nell'amministrazione che li ha governati, maggioranza e opposizione si sono alternate e insieme hanno perso di vista la cittadinanza ,con scelte che poco hanno avuto a che fare con la quotidianità ed il benessere del paese. Distratti non si sono resi conto che il paese non è quasi più vivibile, sia per le infrastrutture mai compiute, basta guardare la scuola, e sia per quelle mal condotte, come corso Vittorio Emanuele e non solo. Tutto ciò, ed è una piccola parte, mi ha fatto crescere la rabbia e insieme il coraggio necessari per affrontare un sistema di casta dove prevale, nell'esprimere i candidati, la rendita di posizione e non il meglio per Nemi!

Se dovesse descrivere la lista e in candidati consigliere che la sostengono, quali qualità metterebbe in evidenza?

Ognuno dei candidati consigliere, si è autonomamente proposto, spinto come me, dall'amore per il paese. I candidati si sono messi in gioco e metteranno il loro tempo, il loro impegno la loro onestà ,ciascuno per le proprie competenze , a disposizione di TUTTI i Nemesi . Queste sono le loro qualità, non hanno pezzi di "orto " da difendere, ma un intero paese da far rinascere.

Turismo, ambiente e viabilità sono tre temi importanti per Nemi. Quali i suoi progetti in materia e nello specifico in merito alla costruzione dell'inceneritore dei Castelli Romani qual è la sua posizione?

Prima di tutto va creato l'ufficio per il turismo, longa mano dell'assessorato turismo e cultura. Si attiverà uno studio di settore per capire i flussi di persone che frequentano il paese in stretta collaborazione con i commercianti e le strutture ricettive al fine di migliorare la qualità dell’accoglienza e dei servizi, offrendo agli operatori corsi di formazione (per esempio corso di inglese, di marketing, etc ). Si proporrà Nemi come comune capofila del Castelli Romani, cercando di creare collaborazioni ed interazioni con gli altri comuni dei Castelli, in una programmazione di eventi culturali e di spettacolo che tocchino per un intero anno tutti i paesi. Sarà massimo il nostro impegno per ripristinare la strada verso il lago, ma non solo: è necessario anche il recupero degli spazi demaniali intorno al lago. Parlando di turismo e di recettività, non si può fare a meno di toccare la questione dei parcheggi. Vanno interemente riorganizzati quelli esistenti, con attenzione alle necessità per i Nemesi, e fatto uno studio di fattibilità per individuare nuove area di sosta specifiche per le auto private e per i bus turistici. L'attenzione all'ambiente è comunque il filo conduttore di ogni progetto per la rinascita di Nemi. Ripristinare i sentieri, arricchire i percorsi con indicazioni sulla flora e la faunalocalim, cercando la collaborazione del Parco dei Castelli. In questo si inserisce anche l’attivazione della raccolta dei rifiuti porta a porta, che comporta un risparmio per i cittadini e una riduzione dell’inquinamento ambientale. Per questo, sicuramente, siamo a fianco del comitato NO INC, solidali con gli altri sindaci a fare fronte comune contro chi vuole pulire la propria casa inquinando quella altrui.

Se dovesse essere eletto sindaco, quali le priorità nei primi 100 giorni di governo?

La nuova amministrazione sarà operativa a giugno e, verificato lo stato economico del comune, sicuramente dovrà affrontare il problema della scuola (come lo stato degli immobili), poi aprire uno sportello per il cittadino nell'intento di avvicinare il comune alla popolazione e far sentire la presenza del sindaco e dei consiglieri al loro fianco sempre disponibile, nel rispetto di quei valori della democrazia partecipativa che sono alla base della nostra politica sin da ora.

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