Elezioni Ardea 2012

Antonino Abate: "Ognuno deve essere felice di vivere ad Ardea"

Ha vinto le primarie del Partito Democratico e sfida il centro destra che da decenni governa Ardea: Antonino Abate è il candidato sindaco del centro-sinistra di Ardea che a Romatoday ha descritto la sua idea di città

Antonino Abate è il candidato sindaco di Ardea del centro-sinistra sostenuto da gran parte dei partiti del suo schieramento, dal Partito Democratico, Sel, Federazione della Sinistra, Api, Verdi e Psi. Manca l'appello l'Italia dei Valori che sostenie Cristina Capraro. Antonino Abate ha vinto le elezioni primarie e si appresta a sfidare il centro-destra che da anni guida Ardea. Commerciante e imprenditore è da anni impegnato nella vita politica della sua città, per cui è stato eletto consisgliere comunale per ben 4 volte.
 

Ardea è guidata da anni da giunte di centro-destra. Nell'ultima amministrazione Eufemi quali sono stati i punti su cui si è basata l'azione dell'opposizione?

In primo luogo devo sottolineare come negli ultimi cinque anni mi sia trovato da solo, per gran parte della consiliatura, a difendere i valori del centrosinistra e a fare opposizione contro il centrodestra di Carlo Eufemi. Infatti chi era stato eletto con me all'opposizione è via via passato in maggioranza, tanto da formare alla fine una maggioranza di ben 19 consiglieri comunali e io solo in minoranza. Nonostante questo ho sempre cercato di portare avanti le istanze dei cittadini, criticando a più riprese l'immobilismo e le scelte sbagliate dell'opposizione. E' stato difficile ma anche gratificante.
 

In questo mese di campagna elettorale si è parlato tanto delle presunte irregolarità nella presentazione delle liste, in particolare della lista che porta il nome del sindaco uscente, la lista Eufemi. Come commenta tutta la vicenda?

Credo che i tre candidati opposti al centrodestra debbano essere uniti affinchè questo centrodestra sia cacciato una volta per tutte dal governo della città. Un percorso comune per contrastare un cartello elettorale, quello del centrodestra, che non è nato sulla base di un programma amministrativo ma pone le sue basi sulla paura e la prepotenza. Al momento della presentazione delle liste abbiamo assistito a scene vergognose. Abbiamo fatto un appello, senza risposta, al sindaco in carica affinchè faccia chiarezza sulla vicenda, visto e considerato che la lista oggetto di questo episodio increscioso è quella che porta il nome del sindaco Eufemi ed una parola che di certo stona con quanto accaduto, la legalità.
 

La legalità e l'antimafia sono temi sentiti per la città di Ardea. Qual è la sua posizione da potenziale primo cittadino di Ardea?

Sono valori unici e indiscutibili, troppo spesso lasciati da parte sul nostro territorio. Dobbiamo ripartire dal valore della legalità, che secondo noi si conquista attraverso la trasparenza amministrativa e la partecipazione alla vita politica, e allo stesso tempo combattere le storture della politica ardeatina. Penso al largo clientelismo, che proprio in questi giorni torna alla ribalta con opere pubbliche programmate non a caso a ridosso delle elezioni. E penso anche all'onestà che dovrebbe avere chi amministra: io non a caso ho voluto presentare il mio certificato penale, chiedendo che anche gli altri candidati facciano lo stesso. Ma tra loro qualcuno ci penserà bene prima di farlo.

Un tema molto scottante di questi giorni riguarda gli abitanti di Villaggio Ardeatino che vedranno con molto probabilità la costruzione dell'inceneritore di Albano a pochi metri da casa. Quali le sue idee sulla gestione del ciclo dei rifiuti e sulla costruzione del termovalizzatore?

La realizzazione del termovalorizzatore è uno scandalo ed un pericolo concreto per le famiglie che abitano a poche centinaia di metri dal sito di Roncigliano. E' il classico esempio, come lo è purtroppo anche la turbogas di Aprilia, di un'opera scelta da altri comuni ma che avrà drammatiche conseguenze anche sul nostro territorio. La lotta contro l'inceneritore è un patrimonio della nostra coalizione, contrariamente a chi - come il sindaco Eufemi - si è detto in passato favorevole all'opera.
 

Se dovesse indicare tre punti del suo programma che caratterizzeranno il suo mandato qualora fosse eletto sindaco, cosa metterebbe in evidenza?

Il vento del cambiamento deve raggiungere il nostro comune, modificare il rapporto tra i cittadini e gli amministratori nel segno della trasparenza e della partecipazione ed essere in grado di fornire servizi in tempi rapidi. E’ il nostro sogno, il sogno della coalizione di centrosinistra che mi sostiene, e siamo convinti che saremo in grado di realizzarlo vincendo le elezioni amministrative. Noi abbiamo fatto della partecipazione un valore fondante la nostra coalizione. Il nostro programma è stato scritto non solo sulla base del confronto politico tra gli otto partiti che mi sostengono ma soprattutto con il dialogo e l’apporto decisivo dei cittadini, raccogliendo le istanze ed i problemi che ci venivano segnalati. Insieme alle forze politiche e alle liste civiche abbiamo lavorato su un programma di governo essenziale, senza false promesse ma concentrandoci sui problemi più urgenti da affrontare e sulla possibilità di far voltare pagina al nostro territorio una volta per tutte. Noi crediamo che ognuno deve essere felice di poter vivere ad Ardea e per raggiungere lo scopo bisogna prima di tutto portare i servizi primari nei quartieri dove ancora mancano, migliorare la viabilità cittadina e renderla più sicura.

 

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