rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
Politica

Violate le regole in campagna elettorale, arriva la sanzione per la Regione Lazio

L'Agcom ha accolto l'istanza presentata dalla consigliera di FdI Laura Corrotti

La conferenza stampa a sei giorni dal voto dalle elezioni politiche non poteva essere convocata. È quanto ha stabilito l’Agcom dopo la segnalazione effettuata da Laura Corrotti, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, al Corecom. La consigliera, insieme ai colleghi Fabrizio Ghera, Antonio Aurigemma, Chiara Colosimo, Francesca De Vito, Massimiliano Maselli e Giancarlo Righini, aveva accusato l’ormai ex presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, di aver utilizzato il suo ruolo per farsi campagna elettorale, visto che era candidato alla Camera.

La segnalazione di Laura Corrotti

Il riferimento, in particolare, riguardava la convocazione di una conferenza stampa, presso la sede della regione Lazio, per presentare un programma di interventi da 100 milioni di euro su Ostia il 19 settembre, quindi a ridosso del voto nazionale.

Secondo Laura Corrotti, il presidente Nicola Zingaretti ed il sindaco di Roma Roberto Gualtieri avevano utilizzato questo appuntamento per farsi campagna elettorale. L’iniziativa “non poteva essere caratterizzata dai requisiti di impersonalità e indispensabilità”, come del resto impone la legge, “in quanto a promuoverla attraverso l’utilizzo dei locali dell’amministrazione regionale e dell’ufficio stampa regionale, è stato il presidente della Regione Lazio”, candidato alle elezioni politiche. Inoltre, sempre secondo la Corrotti, questa comunicazione era “certamente differibile nel tempo”, ovvero si sarebbe potuta fare dopo la fine delle elezioni.

La decisione dell’Agcom

L’Agcom, dopo che il Corecom aveva accolto l’istanza della consigliera Corrotti, ha archiviato il procedimento nei confronti di Roma Capitale mentre ha “condannato” la Regione Lazio a pubblicare, sul proprio sito istituzionale, un messaggio per informare i cittadini di aver violato dell’articolo 9 della legge n. 28 del 22 febbraio 2000, ovvero quella per la par condicio in campagna elettorale.

La difesa della Regione Lazio

La memoria difensiva della Pisana pervenuta, sottolinea l’Agcom, “tardivamente in data 29 settembre”, non è bastata a far desistere l’agenzia dal prendere provvedimenti. La Regione sosteneva che “l’informazione diffusa è stata resa in forma assolutamente impersonale, non è stata accompagnata da foto-ritratti o simili e si è limitata ad una divulgazione dell’iniziativa inconfutabilmente legata ad un efficace svolgimento delle funzioni dell’amministrazione regionale”.

La posizione dell’Agcom

Per l’Agcom, invece, la comunicazione incriminata poteva essere benissimo posticipata, aspettando la fine delle elezioni. Secondo l’agenzia, “l’attività di comunicazione effettuata” con la pubblicazione di un comunicato stampa ancora disponibile sul web, “non presenta entrambi i requisiti di indispensabilità e impersonalità” imposti dalla norma sulla par condicio.  In particolare, “non è ravvisabile l’indispensabilità ai fini dell’efficace assolvimento delle funzioni proprie dell’amministrazione in quanto le informazioni relative alle valutazioni degli investimenti relativi all’opera pubblica ben avrebbero potuto essere diffuse al di fuori del periodo elettorale”. Mancava, inoltre, anche il requisito dell’impersonalità, “per la presenza del logo della Regione Lazio con commenti, espressioni di soddisfazione e di enfasi”.  

Ha espresso soddisfazione la consigliera regionale di FdI Laura Corrotti per come si è conclusa la sua istruttoria. La meloniana, in una nota, ha voluto inoltre sottolineare che "ciò che più preoccupa, però, è che ora ci avviciniamo alla campagna elettorale regionale e saremo vigili a controllare quando si entrerà nuovamente in regime di par condicio. Siamo già pronti a segnalare tutte le violazioni che i seguaci di Zingaretti compieranno in quel periodo”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violate le regole in campagna elettorale, arriva la sanzione per la Regione Lazio

RomaToday è in caricamento