Venerdì, 12 Luglio 2024
Contratto capitale

Il Comune di Roma aumenta gli stipendi di educatrici e insegnanti

Nel nuovo contratto integrativo incentivi alla presenza e per la produttività. L'indennità per le particolari condizioni di lavoro passa da 6 a 15 euro al dì

Dopo i vigili incentivati ad uscire dagli uffici e a prestare servizio anche in notturna e nei festivi per rispondere alla cronica mancanza di organico, gli amministrativi e i tecnici premiati per lo svolgimento del lavoro di front office e rapporto con il pubblico, salgono anche le indennità previste per educatrici ed insegnanti dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Roma Capitale. Grazie all'intesa sottoscritta tra Comune e organizzazioni sindacali sulla ripartizione del salario accessorio le maestre comunali avranno aumenti legati alla produttività e alle indennità per le condizioni di lavoro. Il tutto con il prossimo contratto integrativo di Roma Capitale.

Gli aumenti previsti per educatrici e maestre comunali

“L'accordo prevede, per insegnanti ed educatrici 2100€ in più all'anno. Rispetto a quanto previsto dal contratto del 2019 si passerà, per un livello base, da un totale massimo all'anno di 2200€ attuali ai 4300€ prossimi, legati alla produttività e alla continuità educativa” - ha spiegato a margine del tavolo l’assessore al Personale, Andrea Catarci.

Di particolare rilievo l’incremento del 150% dell’ indennità per particolari condizioni di lavoro giornaliere che è stata portata dagli attuali 6.20 euro a 15. Il massimo previsto dal contratto collettivo nazionale. Un modo per incentivare le presenze e una risposta al disagio legato all’articolazione oraria data dai modelli organizzativi di nidi e materne. La somma è stata estesa anche al personale supplente, oltre che a quello incaricato presso particolari strutture o titolare di specifiche materie d’insegnamento. 

Incentivi a presenza e produtttività

“In questo modo - ha spiegato Mirko Anconitani della Uil Fpl - si incentiverà la presenza per garantire continuità didattica agli alunni e per incrementare in modo oggettivo e cospicuo la busta paga delle colleghe. Come Uil siamo molto soddisfatti, ora puntiamo all’apertura del tavolo sull’ordinamento del settore con l’assessore alla Scuola, Claudia Pratelli, oltre ai soldi - ha sottolineato il sindacalista - è altresì importante una buona organizzazione del lavoro che garantisca un anno scolastico 2023/2024 al corpo docente ed ai piccoli utenti migliore di quello appena concluso”. 

Completato il quadro delle intese sugli incentivi economici per ciascun settore la prossima settimana si discuterà del nuovo contratto decentrato. “Per scrivere una nuova pagina per il personale di Roma Capitale, per migliorare le condizioni di lavoro - ha sottolineato Catarci - dei 22.000 dipendenti e i servizi per Roma”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune di Roma aumenta gli stipendi di educatrici e insegnanti
RomaToday è in caricamento