Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Rifiuti, Ama dichiara guerra alle discariche abusive: "In arrivo telecamere"

E' una delle misure presentate oggi nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio. Tra queste, anche la lotta all'evasione: "Tra i 'grandi morosi' anche ministeri e banche"

Dal nuovo appalto per i cassonetti alla gestione del personale. Dalla selezione del management “su base meritocratica” alle telecamere che, in accordo con i municipi, verranno installate per contrastare il fenomeno delle discariche abusive. E ancora. La lotta all'evasione che ogni anno 'vale' milioni di euro. È un bilancio complessivo del nuovo corso di Ama, non senza indicare alcuni obiettivi per il futuro, quello che è stato presentato questa mattina in Campidoglio ad una conferenza stampa alla presenza del sindaco Ignazio Marino, dell'assessore all'Ambiente Estella Marino e del presidente di Ama Daniele Fortini. Ecco tutti i punti esposti da Ama. 

DIRIGENTI - È stato impresso un forte ricambio del management: 7 dirigenti del “vecchio corso” sono usciti dall’azienda mentre, attraverso una selezione interna trasparente e basata su criteri meritocratici, sono stati nominati 2 nuovi dirigenti (laureati, età media 39 anni) a capo di settori strategici (acquisti e gestione delle attività operative sul territorio). Ama oggi conta tra le sue fila 2 dirigenti ogni 1.000 dipendenti, dato notevolmente inferiore a quello delle altre grandi monoutilities  italiane del settore di igiene urbana (in media 5 dirigenti ogni 1.000 dipendenti). Il costo del management è stato ridotto dell’11%.

LA JOB ROTATION - Introdotto, inoltre, a seguito di accordo con le organizzazioni sindacali, il principio della job rotation, applicato su tutti i responsabili delle circa 50 sedi operative aziendali. In partenza anche la rotazione dei 300 capisquadra addetti sul territorio. Molto forte l’impulso dato al presidio della disciplina aziendale, attraverso attività mirate di controllo e l’introduzione di visite mediche anche di sabato e nei festivi. 

SANZIONI DISCIPLINARI - L’azienda ha poi istituito un servizio ispettivo interno, che ha permesso l’intensificazione dell’erogazione di sanzioni disciplinari per assenze non giustificate dal servizio e non corretto espletamento delle prestazioni lavorative: +40% di sanzioni per disciplina nei primi mesi del 2015 rispetto al 2013/14. Quattro i lavoratori per i quali, per ragioni diverse, è stato disposto il licenziamento.
 
BASTA AFFIDAMENTI DIRETTI – Trasparenza e risparmio le parole d'ordine. Ama oggi si avvale di gare ad evidenza pubblica per l’80% dei servizi, forniture e acquisti. Un dato invertito rispetto al passato, quando l’80% degli affidamenti avveniva in maniera diretta.  

NUOVI CASSONETTI ENTRO IL 2016 - Si rileva che dal 2011 sono stati spesi 48 milioni per il noleggio di 28 mila cassonetti, una cifra con la quale sarebbe stato possibile acquistare ben 67 mila contenitori stradali, permettendone la sostituzione in tutta la città. Nell’ottica del contenimento dei costi attraverso bandi di gara trasparenti, entro l’estate, sarà pubblicata la gara per il rinnovo dei cassonetti. In questo modo, sarà possibile avviare il posizionamento dei nuovi contenitori già a inizio 2016 con l’obiettivo di rinnovare tutto il parco cassonetti entro la fine del prossimo anno. 

GARA PER IL PORTA A PORTA - L’azienda ha bandito la nuova gara per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata “porta a porta“ presso le utenze non domestiche (bar, ristoranti, negozi, ecc.) di Roma. Il bando permetterà ad Ama, e quindi ai contribuenti romani, di pagare 100 euro in meno a tonnellata, con un risparmio complessivo, nei due anni di validità, di oltre 10 milioni di euro e un abbattimento di circa il 30% netto del costo medio dei servizi. In virtù di questi risparmi, Ama potrà aumentare il numero delle utenze servite in modo puntuale, che passeranno da 5 mila a 12 mila. La gara ha avuto un ottimo riscontro visto che sono state presentate 14 offerte formulate da 21 soggetti imprenditoriali diversi (singoli o raggruppati in “associazioni temporanee di impresa”), a fronte delle sole 2 offerte arrivate per il vecchio bando. 
 
LOTTA ALL'EVASIONE - Proseguono le azioni avviate nel 2014. Sul fronte della lotta all’evasione ed elusione della tariffa rifiuti e per aggiornare la sua banca dati, Ama a inizio 2015 ha avviato un censimento sperimentale delle utenze non domestiche su strada che prevede l’utilizzo della tecnologia GIS (Geographic Information System) mobile e il rilevamento dati effettuato con tablet e palmari. Grazie a queste e ad altre verifiche (controllate oltre 50 mila utenze commerciali, con un livello di evasione riscontrata tra il 25% e il 30%) e incroci con la banca dati dell’anagrafe di Roma Capitale (oltre 170 mila posizioni analizzate), nel primo quadrimestre 2015 sono stati individuati evasori per un valore di 8 milioni di euro (oltre due terzi dell’evasione recuperata in tutto il 2014). Nello stesso periodo sono stati recuperati oltre 3 milioni di euro di crediti pregressi (+35% rispetto all’intero 2014) grazie ad azioni individuali sulla black-list dei grandi morosi (Ta.Ri. ed extra Ta.Ri.). E’ stato inoltre avviato un tavolo tecnico con Acea per verifiche incrociate delle rispettive banche dati. "Ci sono oltre 100 milioni di euro di evasione della tariffa rifiuti in città da parte dei 'grandi morosi', grandi istituzioni pubbliche e private come ministeri e banche che non pagano le bollette e che hanno costituito un problema, ma adesso stiamo intervenendo" ha spiegato Marino. 

SANZIONI - Intensificata anche l’attività sanzionatoria dei comportamenti scorretti che ostacolano la raccolta dei rifiuti e peggiorano il decoro. Nei primi 5 mesi del 2015, gli agenti accertatori Ama hanno già elevato complessivamente 5.542 multe (1.721 soltanto per veicoli in sosta davanti ai cassonetti) per infrazioni al Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani: quasi il triplo delle sanzioni (2.190) comminate durante l’intero 2014.
 
SERVIZI DI PULIZIA - Un primo importante step è rappresentato dal progetto “Spazzatrici di quartiere” che vede un contingente di 125 mezzi sottoposti a revamping, con assegnazione a ciascun veicolo di itinerari e frequenze di servizio specifiche. Attualmente sono 1.000 gli itinerari pianificati con oltre 850 servizi di pulizia e lavaggio a settimana. Entro l’autunno prossimo, prima che abbia inizio il Giubileo straordinario proclamato da Papa Francesco, Roma avrà poi 10mila nuovi cestoni in più per i rifiuti, che saranno collocati soprattutto nelle periferie e nelle aree semicentrali della Capitale.

RACCOLTA 7 GIORNI SU 7 - Sarà progressivamente potenziato il servizio di raccolta dei rifiuti, pulizia e spazzamento in tutta la città. Già aperti 7 giorni su 7, “h24”, gli impianti e gli stabilimenti di proprietà dell’azienda. Per razionalizzare ulteriormente il servizio, si sperimenterà a breve un progetto GPS per il monitoraggio real time dei servizi erogati. Ama, in accordo con i municipi, è inoltre pronta a installare telecamere di videosorveglianza in punti sensibili per prevenire e scoraggiare il deprecabile fenomeno delle discariche abusive.

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