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Venerdì, 30 Settembre 2022
Politica

Discarica Albano, contro la decisione di Raggi insorge anche un sindaco grillino: presentata una denuncia

Il Sindaco M5s annuncia "la decisione dolorosa ed inevitabile": una denuncia alla Procura per la riapertura della discarica

Finisce in procura la decisione, della Sindaca Raggi, di riaprire la discarica di Roncigliano. Il Sindaco di Ardea, il pentastellato Mario Savarese, ha deciso di far intervenire la magistratura per verificare se la decisione dell’inquilina del Campidoglio abbia dei risvolti penali.

La denuncia

“Ho depositato presso la Procura della Repubblica un esposto-denuncia con il quale chiedo che siano disposti gli opportuni accertamenti sui fatti che hanno portato alla riapertura della discarica di Roncigliano” ha annunciato Savarese. Con il provvedimento si chiede al magistrato di valutare “gli eventuali profili di illiceità penale” ed  “i possibili soggetti responsabili al fine di procedere nei loro confronti”.

La scelta della Sindaca

La decisione di rimettere in funzione la discarica in oggetto, situata nel comune di Albano Laziale, ha un nome ed un cognome.  In qualità di sindaca della città Metropolitana, tra le proteste dei colleghi che amministrano i comuni dell’ex provincia, è stata Virginia Raggi a firmare l’ordinanza che a rimesso in funzione la discarica.

Una decisione contestata

La scelta della Sindaca, assunta per fronteggiare l’emergenza rifiuti di Roma, continua però ad alimentare le proteste. A partire da quelle dei residenti di Albano Laziale che anche nella giornata del 23 agosto si sono mobilitati per contestare l’arrivo dei camion con i rifiuti della Capitale nel comune castellano. Ma non ci sono soltanto gli abitanti di Albano Laziale ed il suo sindaco, ad essere preoccupati per la ripresa dell’attività a Roncigliano.

Il sindaco  ignorato dal Campidoglio

“Più e più volte ho chiesto di incontrarti per esporti i motivi di una scelta, la tua, che provoca danni gravissimi alla salute dei miei cittadini” ha spiegato il sindaco di Ardea, riferendosi a Virginia Raggi. La preoccupazione del pentastellato Savarese, ha una motivazione stringente. “La discarica di Roncigliano - ha chiarito  il sindaco grillino - pur essendo geograficamente collocata nel comune di Albano- ha ricordato il sindaco Savarese “riversa quasi esclusivamente nel territorio di Ardea, le micidiali sostanze che hanno avvelenato i pozzi dai quali i miei cittadini traggono l’unica risorsa idrica disponibile”.

La preoccupazione per la salute

Per il primo cittadino di Ardea, la soluzione che la sindaca della Città Metropolitana ha individuato, è la classica toppa peggiore del buco. Perchè è nata dall’ “esigenza di risolvere una situazione che, per quanto grave, non è paragonabile al danno che sta procurando quella maledetta discarica”. Savarese ha infatti spiegato di temere che la saluta dei propri concittadini sia “messa a rischio” e, come altri sindaci, aveva provato ad interloquire con Raggi per “trovare una soluzione”. Tuttavia “non siamo stati neppure ascoltati”.

Il risultato è che ora, sul tavolo della Procura, è finito un esposto firmato da un sindaco pentastellato. “Cara Virginia”, ha scritto Savarese per introdurre le ragioni della “decisione dolorosa ed inevitabile”. La preoccupazione per la salute dei propri concittadini viene prima della fedeltà al partito. Ed ora c'è una denuncia, con potenziali risolti penali, che sta lì a dimostrarlo.

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