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100 dipendenti dei municipi al decoro urbano ma non ci sono i sostituti

Attraverso una circolare il comune ha comunicato ai municipi il reperimento di 100 dipendenti. Dal Municipio XI ribattono: "Alemanno sta già peggiorando il dettato del 1° Decreto su Roma Capitale"

Una circolare del comune si aggira tra i municipi della capitale gettando scompiglio e perplessità tra il personale. La circolare, del 19 ottobre, informa dell'avvio della procedura, da parte del dipartimento Tutela ambientale e del Verde, di reperimento di 100 unità appartenenti al profilo personale di istruttore amministrativo” per svolgere attività di decoro urbano.

In sostanza, 100 dipendenti amministrativi potranno decidere, rispondendo al reperimento, di lasciare il proprio posto di lavoro, senza bisogno di nulla osta, ed essere “reimpiegato” come “elementi di supporto alla polizia municipale con compiti di prevenzione e accertamento in attività di repressione di atti al Decoro Urbano e Ambientale”; così come recita la circolare giunta nei Municipi.

Le perplessità riguardo questa procedura riguardano i numeri relativi al personale: non è prevista una sostituzione per chi lascerà il proprio ruolo. Per esempio, se alcuni membri del personale anagrafico, per intenderci quelli che stanno agli sportelli, e particolarmente interessati proprio perché il profilo richiesto corrisponde al loro, deciderà di lasciare il suo sportello, non ci saranno altri dipendenti per sostituirli.

Andrea Catarci, presidente del Municipio XI, dichiara a proposito del personale: “La prospettiva di essere ricompensati con incentivi economici (5 euro giornalieri di indennità, più circa 8 euro per ogni verbale elevato), sta già allettando tante lavoratrici e tanti lavoratori municipali, perché chi lavora in questi uffici ha spesso ritmi e carichi elevati, scarse prospettive di progressione economica e straordinari, quasi sempre, non riconosciuti. Così vedono dinnanzi a loro una grande opportunità e l’Ente Municipale non può nemmeno opporsi dimostrando come siano di frequente dei singoli a mantenere in piedi i servizi.”

Inoltre, riguardo alla paura di rimanere senza personale, dal Municipio fanno notare che la mancanza di dipendenti si verificherà anche perché dal Comune avevano promesso l'assunzione di  385 istruttori amministrativi  dall'ultima graduatoria, ma questo non è avvenuto.

Continua Catarci: “La situazione da drammatica non può che diventare disastrosa con la sottrazione di altre risorse umane presenti, con l’impoverimento economico, con le campagne denigratorie, affidando nuove competenze (ultima quella riguardante la celebrazione di matrimoni in ogni sede Municipale) senza mezzi per gestirle, rinnegando l’impegno per l’assunzione di 385 istruttori amministrativi, Alemanno e la sua Giunta sferrano colpi mortali ai Municipi.”

“Se Alemanno non se ne fosse accorto - conclude il Presidente Catarci - in questo modo sta già peggiorando il dettato del 1° Decreto su Roma Capitale: dai 15 Municipi previsti si rischia di non vederne più nessuno con media capacità operativa!”
 

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