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Buste paga più leggere / Centro Storico / Piazza del Campidoglio

“Il Comune non paga la produttività ai dipendenti capitolini”

I sindacati in una nota sottolineano la mancata corresponsione delle spettanze del semestre gennaio-giugno 2022 nelle buste paga di ottobre. L'assessore al Personale: “Nessun taglio, solo allineamento”

Busta paga di ottobre più leggera per i dipendenti capitolini. A lanciare l’allarme sono i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil FPL che, in una nota, sottolineano come non siano state corrisposte parte delle spettanze economiche di produttività previste dal vigente Contratto Collettivo Integrativo di Roma Capitale relative al semestre gennaio-giugno 2022. 

L'allarme dei sindacati: “Produttività dipendenti capitolini non pagata”

“Già in negli anni precedenti abbiamo assistito a tale slittamento nei pagamenti che, se prima poteva essere giustificato dall’emergenza legata alla pandemia, allo stato attuale non trova alcuna giustificazione ne è frutto di informativa alle rappresentanze dei lavoratori. Se è pur vero che nel cedolino di ottobre 2022 siano presenti, ma solo in parte, gli emolumenti legati alle rimanenti quote di produttività da erogare a consuntivo, si ribadisce come non può trovare giustificazione tale iniziativa che andrebbe perlomeno comunicata in modo formale a lavoratrici e lavoratori” - scrivono i sindacalisti Marco D’Emilia, Giuliano Contaldi e Mirko Anconitani. Da qui la richiesta di procedere in tempi brevi ai dovuti pagamenti e avere rassicurazioni in merito al ripristino della regolare erogazione mensile. “Si confida nella sensibilità che Roma Capitale dovrebbe avere verso i propri dipendenti in un momento critico sotto l’aspetto economico per tutto il Paese”. 

L'ex assessore al Personale: "Buste paga già leggere, comportamento ingiustificabile"

“Un comportamento ingiustificabile anche alla luce del delicato momento a cui stanno facendo fronte molte famiglie italiane. Sindaco e Assessore al Personale, in un momento così delicato, dovrebbero impegnarsi a rafforzare il sistema di welfare. Al contrario, giunge questo taglio alle già leggerissime buste paga. Per la serie: oltre al danno la beffa. Un atteggiamento che, vogliamo sperare, rientri immediatamente, con la dovuta integrazione dello spettante", incalza il capogruppo capitolino della Lista Civica Raggi Antonio De Santis. L’ex assessore al Personale ha inoltre annunciato l’elaborazione di un pacchetto di proposte da presentare al sindaco Gualtieri  finalizzate al rafforzamento delle misure di welfare e al sostegno dei dipendenti capitolini e di una classe media “sempre più vessata da un contesto socioeconomico in cui i 'nuovi poveri' aumentano in maniera esponenziale”.

La replica dell’assessore Catarci: “Nessun taglio, solo allineamento”

“Non è stato fatto alcun taglio ma un semplice riallineamento del pagamento delle quote di produttività” - la replica dell’assessore comunale con delega al Personale, Andrea Catarci.  “Proprio De Santis, che oggi finge di non ricordare, ha introdotto, in qualità di Assessore alle Politiche del Personale della Giunta Raggi, il sistema di pagamento delle quote di produttività scaglionate nel secondo trimestre dell'anno. Con l'occasione informiamo i consiglieri che molti dipendenti, al contrario di quanto da loro affermato, grazie al conguaglio di ottobre hanno beneficiato di un aumento in busta paga. Mentre c'è chi strumentalmente sembra remar contro, sventolando la bandiera dell'ipocrisia, i nostri uffici - ha sottolineato l’assessore - sono già al lavoro per essere pronti a inserire nelle prossime buste paga le quote di aumento previste dal nuovo contratto collettivo nazionale, di prossima stipula definitiva". 
 

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