Domenica, 26 Settembre 2021
Politica Tivoli / Via San Bernardino da Siena

Tivoli: sfiduciato il sindaco Gallotti. Pecoraro nomina il Commissario

Il prefetto Pecorato decreta la sospensione del consiglio comunale. Nominata Alessandra de Notaristefani di Vastogirandi

Con Decreto Prefettizio n. 77775/1129/10/2013 dell’ 11 aprile 2013 il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha decretato la sospensione del Consiglio Comunale di Tivoli. La misura si è resa necessaria dopo la mozione di sfiducia al sindaco Sandro Gallotti dello scorso 10 aprile. Atto proposto da 9 consiglieri del Pd più quattro ex Pdl ora al Gruppo Misto e passato con 17 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto. Il sindaco Gallotti aveva annunciato le dimissioni subito dopo loa dichiarazione di voto e poco prima dell'annuncio in aula.

COMMISSARIO PREFETTIZIO - E’ stato nominato Commissario Prefettizio per la provvisoria amministrazione dell’Ente la dottoressa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi. Alla stessa sono conferiti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco. “Considerata inoltre la particolare rilevanza dell’Ente territoriale e la complessità delle funzioni attribuite al Commissario Prefettizio” si legge nella comunicazione del Prefetto, è stato nominato “quale sub Commissario la dottoressa Sonia Boccia, Viceprefetto aggiunto, in ausilio del predetto Commissario Prefettizio”.

PD - Fine del Governo Gallotti accolto con favore dall'ex consigliere Pd a Palazzo San Bernardino ed ora parlamentare Andrea Ferro: “Finalmente, grazie alla approvazione della nostra mozione di sfiducia firmata dai consiglieri ’opposizione e dopo tre anni di agonia politica e paralisi amministrativa, è stato sciolto il Consiglio Comunale di Tivoli e Sandro Gallotti (PdL) non è più Sindaco della città dell’arte. Finisce così una delle pagine più buie degli ultimi venti anni di governo di Tivoli e che ha sensibilmente peggiorato la qualità della vita dei cittadini. Il voto di oggi sancisce il fallimento politico e personale di Gallotti ma anche della destra e del PdL tiburtino che ha dimostrato per l’ennesima volta di non essere in grado di governare la città. Toccherà ora al Partito Democratico costruire l’alternativa all’immobilismo di questi anni”.

CASAPOUND - Di tutt'altro parere il responsabile di CasaPound Tivoli Giovanni Pucci: "Va riconosciuto un coraggio notevole al ‘gruppo politico’ Alleanza per Tivoli: a meno di 24 ore dalla sfiducia a Gallotti già sui muri di Tivoli sono stati affissi i manifesti firmati appunto da Alleanza per Tivoli che ne rivendicano la cacciata. Davvero uno spirito formidabile da parte di chi provenendo dal centrosinistra ha appoggiato nel 2010 Gallotti e poi unito ad altri transfughi provenienti dal fronte vincenziano ha mantenuto in vita questa amministrazione solo per trarne vantaggi per la propria scuderia”. “Speriamo vivamente che i tiburtini si ricordino nomi e cognomi di chi ha partecipato fino all’ultimo a questa sceneggiata poco seria, in caso contrario ci penserà qualcuno a ricordarli a tutti. I responsabili non credano comunque di potersi rifare una verginità politica con manifesti dozzinali”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tivoli: sfiduciato il sindaco Gallotti. Pecoraro nomina il Commissario

RomaToday è in caricamento