Pd Lazio, Gasbarra lascia la segreteria: Fassina in campo per fermare i renziani

A poche ore dalla scadenza dei termini per la presentazione delle nomine, il prossimo sabato alle 20, sono diversi i nomi in campo. A prevalere le correnti renziane. Per i cuperliani spunta l'ex viceministro

È scattata la corsa alla segreteria del Pd regionale. Dopo le dimissioni di Enrico Gasbarra, alla guida del partito per due anni, sono iniziati a circolare i nomi che al congresso del prossimo 16 febbraio si sfideranno per la poltrona di segretario. Non manca molto, i nominativi dovranno essere presentati entro le 20 di sabato. Come c'era da aspettarsi, dopo l'elezione alla segreteria romana di Lionello Cosentino e alla vittoria del sindaco di Firenze per alla segreteria nazionale, i renziani sono pronti a 'prendersi la loro parte'. E infatti sembra essere proprio la componente legata al rottamatore a giocarsi la partita della corsa alla poltrona di segretario.

Tra renziani della prima ora e quelli che al segretario si sono legati quando i tempi erano più 'maturi' risultano l'ex presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, l'attuale capogruppo al Consiglio regionale del Lazio ed ex sindaco di Tivoli Marco Vincenzi, il consigliere regionale di Latina Enrico Forte. Dal cappello dei renziani potrebbero però saltar fuori anche la deputata Lorenza Bonaccorsi, più volte tirata in ballo per la composizione della giunta del sindaco Marino, gradita all'ex ministro Paolo Gentiloni, e il deputato Angelo Rughetti.

Il nome forte per sfidare la componente renziana potrebbe essere quello del cuperliano Stefano Fassina, l'ex viceministro dell'Economia che ha lasciato la sua carica un paio di settimane fa in polemica con il neo segretario nazionale. La sua corsa alla segreteria del Pd del Lazio non è stata confermata, anzi, voci vicine all'ex ministro frenano. Inoltre, la sua discesa in campo potrebbe acuire ancora di più le divergenze interne al partito. Per la corrente cuperliana, potrebbe arrivare la deputata Micaela Campana, ex responsabile dell'organizzazione della segreteria romana.

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Insomma, a poche ore dal termine per la presentazione delle candidature la situazione presenta ancora diverse incognite. Con le dimissioni 'fresche' di ieri di Enrico Gasbarra, è ancora il tempo dei saluti: “Voglio ringraziare Enrico Gasbarra per il grande lavoro svolto: con il suo energico contributo il PD ha saputo ricompattarsi e rinnovarsi, cogliendo successi importanti in una Regione cruciale come il Lazio. Lo ringrazio anche per il sostegno e l’aiuto che ha saputo darmi nell’ultimo anno” scrive in una nota Ignazio Marino. “Grazie Enrico per l'ottimo lavoro. Con te il Pd ha vinto tutto” ha scritto sul suo sito il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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