Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Regione, primo round alla Polverini: si dimette Battistoni

La prima condizione posta dalla governatrice per andare avanti alla Pisana è stata rispettata. Francesco Battistoni, tirato in ballo nello scandalo Fiorito, lascia la poltrona

Le dimissioni sono arrivate, 'irrevocabili', ma non da Renata Polverini, come si pensava fino a ieri. A lasciare la poltrona dopo il terremoto Fiorito che ha travolto il Pdl regionale è Francesco Battistoni, capogruppo del partito alla Pisana. Abbandona la carica dopo essere stato tirato in ballo negli scandali giudiziari legati alla gestione illecita dei fondi e, d'altronde, la governatrice lo aveva detto chiaro e tondo: si va avanti solo facendo tabula rasa. Il messaggio è arrivato e le dimissioni pure. Chi sostituisce Battistoni?

E' già partito il toto nome che vede in testa Antonio Cicchetti e Chiara Colosimo. Due ex An dunque dopo che Battistoni, ex azzurro, si é dovuto metter da parte per volere della Polverini. "Abbiamo persone degnissime all'interno del gruppo che possono succedere a Battistoni -afferma il coordinatore regionale del Pdl Vincenzo Piso- sono persone con qualità diverse, Cicchetti è riconosciuto da tutti come una persona onesta, di grande esperienza. La Colosimo è una brava ragazza, che rappresenta la freschezza". "Io credo che l'avvicendamento vada fatto a tempi zero - prosegue - Se fosse per me, lo farei immediatamente. Bisogna dare una serie di segnali all'esterno di un partito che vuole dimostrare che ci sono anche tanti eletti che sono persone degne".


Dimissioni di Battistoni uguale vittoria per Renata? Risponde Francesco Storace, capogruppo de La Destra ."Lei - ha risposto l'ex presidente  - fa bene a dire le cose positive che dice. Il Pdl deve risolvere i problemi che ha. Non può pensare che noi siamo dei turisti della Regione". A chi gli chiedeva se i bilanci del suo gruppo consigliare alla Pisana fossero a posto e se li avrebbe messi online, Storace ha risposto: "ha mai visto un oste che parla male del suo vino?". E a chi gli replicava che era proprio ciò che il Pdl stava facendo, Storace, ha risposto: "sì, ma io sono de La Destra".

Intanto proseguono le indagini e gli uomini delle Fiamme gialle, da questa mattina negli uffici della Regione del Lazio alla Pisana, stanno ascoltando alcuni funzionari dell'ufficio di presidenza del consiglio della Regione. Gli inquirenti, alla luce di quanto detto ieri dall'ex capogruppo del Pdl, Franco Fiorito, vogliono comprendere in primo luogo le modalità con cui i fondi dei partiti in Regione venivano usati, le procedure e le verifiche nella assegnazione del denaro. All'attenzione degli investigatori, delegati dalla Procura, il regolamento in materia. In base a quanto si apprende da fonti giudiziarie, inoltre, il lavoro delle Fiamme Gialle riguarderebbe l'intero sistema della gestione fondi e non solo quelli gestiti dal gruppo Pdl.
 

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