Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

La Regione Lazio abbassa l'Irpef: "Meno tasse per 323 milioni complessivi"

Così il governatore Nicola Zingaretti: "Dopo la cancellazione del ticket diamo un altro segnale forte"

Dopo l'obiettivo dell'equilibrio di bilancio la Regione Lazio abbassa le tasse. L'annuncio è stato dato ieri dal governatore Nicola Zingaretti. "Dopo la cancellazione del ticket diamo un altro segnale forte. Anche nel Lazio inizia a calare l'Irpef con un meccanismo progressivo che introduce elementi di maggiore equità. Si tagliano complessivamente 107 miliardi ma in totale le tasse calano di 323 milioni complessivi". 

Nello specifico, ha spiegato Zingaretti, il taglio dell'aliquota Irpef scenderà di uno 0,5%, dal 3,33% al 2,83%, per i redditi tra i 15mila e i 28mila euro, dello 0,4%, dal 3,33% al 2,93%, per i redditi tra i 28mila e i 55mila euro, e dello 0,3%, dal 3,33% al 3,03%, per i redditi tra i 55mila e i 75mila euro. La misura riguarda 522mila contribuenti regionali a cui si sommano quelli già esentati nel biennio 2014-2015, ovvero circa 2,3 milioni di persone.

Le novità per il 2017 possono essere così sintetizzate: per i soggetti con redditi imponibili inferiori a 35.000 euro si conferma l'esenzione dalla quota aggiuntiva Irpef; per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35.000 euro, viene prevista una rimodulazione progressiva, in chiave riduttiva, secondo i diversi scaglioni di reddito: da 15.000-28.000 euro, si riduce dall'1,6%, da 28.000-55.000 euro, dall'1,6% all'1,2%, da 55.000 a 75.000 dall'1,6% all'1,3%; taglio di 107 milioni di tasse regionali. Complessivamente, con le esenzioni varate nei due anni precedenti, la Regione lascia nelle tasche dei cittadini del Lazio 323 milioni l’anno. 

Così il Governatore Nicola Zingaretti: "Il dato storico è che nel 2012 c'era scritto che il Lazio era in stato di insolvenza finanziaria da 10 anni e finalmente nel 2015, per la prima volta nella storia, i conti sono in ordine e il bilancio è parificato. Questa è stata la grande conquista della nostra Regione che non è più la pecora nera d'Italia ma è una regione che guarda al futuro e ci permette oggi di fare un altro grande passo in avanti, dopo l'abolizione dei ticket, anche iniziare la riduzione fiscale sull'Irpef guardando alle fasce sociali più deboli"

Alessandra Sartore, assessore al Bilancio, ha aggiunto: "Ieri abbiamo avuto la parifica dalla Corte dei conti, siamo soddisfatti. Ci sono luci ed ombre ma non ci sono state rettifiche. Siamo molto contenti perché è stata un'analisi approfondita e quello che la Corte ci ha detto è  che i conti sono stati fatti bene. Abbiamo ridotto l'aggravio fiscale dovuto alle addizionali di circa 322 milioni, circa il 50% dell'addizionale regionale che entra nelle casse: per i redditi da 15 a 28 mila dello 0,5%, da 28 a 55 mila dello 0,4%, e da 55 a a 75mila del 0,3%. La legge di stabilità oltre all'abbassamento della pressione fiscale prevede la cooperazione dei Comuni nell'accertamento dei tributi regionali, che verrebbe attuata attraverso la convenzione fatta tra comuni e agenzia delle entrate". 

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