Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Quando Raggi diceva: "Il problema non è l'avviso di garanzia, ma la trasparenza"

In campagna elettorale: "L'avviso era noto al sindaco da tempo e non lo ha reso noto ai suoi concittadini"

Maggio 2016, Tor Sapienza. Nel pieno della campagna elettorale che la condurrà in pompa magna in Campidoglio Virginia Raggi si ritrova a rispondere sul caso Pizzarotti, il primo cittadino di Parma travolto da un avviso di garanzia e sospeso dal M5s. Raggi non ha dubbi: "Pizzarotti non è sospeso per un avviso di garanzia è sospeso perché non c’è stata quella trasparenza che noi chiediamo e pretendiamo". Da ieri si sa che la sindaca dal 19 luglio sa di un'indagine a carico di un suo assessore. Dal 19 luglio non ha ritenuto opportuno farlo sapere ai suoi elettori e ai suoi cittadini.

La Raggi si accodò a Grillo e Di Maio: "Trasperenza è il primo dovere". Proseguivano così le sue dichiarazioni: "L'avviso era noto al sindaco da tempo e non lo ha reso noto ai suoi concittadini. È questo il motivo per cui è stato sospeso e il blog lo spiega molto bene. La mancanza di trasparenza per noi è grave". Proprio Pizzarotti su twitter ieri sera scriveva "In effetti stando seduti in riva al fiume passa un sacco di gente. #noleggiosalvagenti".

La mancanza di trasparenza era talmente importante da spingere a difendere il sindaco di Livorno Nogarin: "C'è stata una mancanza di trasparenza in un caso. Nell'altro no". 

Insomma, il problema non è l'avviso di garanzia, ma il fatto che questo venga negato e nascosto. Pizzarotti è stato sospeso dal Movimento, ma rimane sindaco di Parma. Dper scontata la coerenza del Movimento Cinque Stelle, la situazione di oggi imporrebbe un passo indietro dell'assessore Muraro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quando Raggi diceva: "Il problema non è l'avviso di garanzia, ma la trasparenza"

RomaToday è in caricamento