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Detenuti al lavoro su aree verdi e strade? Il progetto "Mi riscatto per Roma" piace anche in Messico

Una delegazione del sistema penitenziario di Città del Messico ha assistito agli aggiornamenti che il Campidoglio ha fornito sul progetto Mi riscatto per roma. Raggi: "Per noi è un riconoscimento importante"

Il progetto "Mi riscatto per Roma" ha già coinvolto un centinaio di detenuti. Vengono dalla Casa Circondariale di Rebibbia e grazie ad un accordo sottoscritto tra Roma Capitale, Ministero di Giustizia e Dipartimetno dell'Amministrazione Penitenziaria, sono stati impegnati per la manutenzione di strade ed aree verdi. 

I detenuti volontari

Nel 2017 gli interventi dedicati alla pubblica utilità, dopo un periodo di apposita formazione, hanno riguardato solo la sistemazione di parchi e giardini pubblici. A partire dall'anno successivo a quest'attività si è affiancata quella della manutenzione stradale, preceduta in questo caso da una formazione che ha curato Autostrada per l'Italia. Così facendo, i detenuti di Rebibbia, si sono dedicati anche alla segnaletica orizzontale, alla pulizia delle caditoie ed alla sistemazione di sedi stradali. E sono diventati un modello che piace anche all'estero.

Il Messico osserva attento

Venerdì 7 giugno, nella Sala Pietro da Cortona, sono stati affrontati i possibili svilupi del progetto "Mi riscatto per Roma". In cantiere c'è un nuovo Protocollo di Intesa che prevede l'impiego, nelle Aziende Agricole di Castel di Guido e della Tenuta del Cavaliere, anche delle detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia. Ad ascoltare il resoconto della Sindaca, nella sala dei Musei Capitolini, c'era anche una delegazione formata da alcuni rappresentanti del sistema penitenziario del Messico e funzionari dell’Ufficio messicano delle Nazioni Unite per la lotta alla droga e al crimine.

La soddisfazione della Sindaca

"Lo scambio di buone pratiche tra Roma e Città del Messico è un segnale di grande valore -  ha commentato soddisfatta la Sindaca Raggi -  È un riconoscimento importante per i risultati di questo progetto l’attenzione di un Paese come il Messico e di una città così estesa come Città del Messico, una Capitale con enormi potenzialità e alle prese con le grandi sfide di ogni megalopoli contemporanea".

Il valore sociale e l'apprezzamento del territorio

Alla conferenza stampa era presente anche l'assessore allo Sport ed alle Politiche Giovanili Daniele Frongia. "Si tratta di una iniziativa di grande valore per la nostra città che è stata presa come modello per attuare un rinnovamento penitenziario a livello nazionale e internazionale - ha commentato l'assessrore - . Le sottoscrizioni di intenti e protocolli richiamate si propongono obiettivi che l’esperienza ha dimostrato essere decisamente raggiungibili e di elevato valore sociale".  A beneficiarne, in questi anni, sono stati sicuramente i territori coinvolti.
 

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