Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Regione: "53 delibere in un giorno per 85 milioni di euro. E senza un presidente"

La denuncia arriva dal capogruppo Pd, Esterino Montino. "Un fiume di fondi pubblici destinato da una giunta fantasma a progetti e iniziative che in più di qualche caso appaiono molto sospette"

Una giunta dimissionaria, quella della Regione Lazio, che approva "53 delibere in un giorno impegnando la somma di poco meno di 85 milioni di euro per l'anno in corso, tutto il 2013 e anche parte del 2014. Tra queste una delibera vecchia di 9 anni". Insomma, in via Cristoforo Colombo si continua a lavorare in attesa delle urne. Per qualcuno però lo si fa un pò troppo. La denuncia arriva dal capogruppo Pd alla Pisana, Esterino Montino.

"Una seduta di giunta che è arrivata a tempo ampiamente scaduto con una Polverini non più presidente e neanche Commissario ad Acta", sottolinea l'esponente del Pd, aggiungendo: "Un fiume di fondi pubblici destinato da una giunta fantasma a progetti e iniziative che in più di qualche caso appaiono molto sospette".

Nel dettaglio - secondo quanto riferisce Montino - la giunta ha impegnato circa "50 milioni di euro per la sanità, mentre altri 27 milioni vengono utilizzati per coprire i buchi del Cotral e ricostituire il capitale sociale azzerato in due anni e mezzo di malgoverno". E "nello stesso tempo le Asl Roma F, Roma H e l'azienda sanitaria locale di Viterbo sono state commissariate".

Una delle 53 delibere "stanzia 37 milioni di euro per l'ammodernamento tecnologico delle attrezzature e strumentazioni sanitarie e informatiche delle Aziende Sanitarie e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere scientifico Pubblici", riferisce Montino sottolineando però che "da oggi c'è il nuovo Commissario ad Acta Bondi", "ma evidentemente alla Polverini importa meno di nulla".

Ancora, cinque milioni di euro per il nuovo polo pediatrico del Bambin Gesù a ridosso della Basilica di S. Paolo fuori le mura. E "le spese deliberate non sono finite e scorrendo gli atti lasciano basiti". Ad esempio, "per quanto riguarda l'urbanistica ecco che a Castel Romano si procede con nonchalance al cambio di destinazione d'uso di un'area industriale artigianale ad area commerciale".

Mentre "l'assessore Buontempo riesuma un finanziamento del 2003 a una cooperativa edilizia di Nettuno ben nove anni dopo", dal canto suo "l'assessore Cangemi finanzia con 450mila euro apparecchiature di video sorveglianza nei Parchi e altri 525mila euro vanno ai comuni del Lazio gravati da servitù militari". E "per il cinema la Santini ha impegnato oltre 750mila euro per vari progetti per tutto il 2013". "Il voto a dicembre è un'emergenza democratica", ribadisce Montino, concludendo: "Se fino a ora non sono bastate le parole, ecco gli atti della giunta Polverini a dimostrarlo".
 

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