rotate-mobile
Politica

Decentramento amministrativo, approvate le linee guida: “Ai municipi trasferite anche risorse umane e finanziarie”

La giunta ha approvato le linee d’indirizzo del decentramento amministrativo. Assessore Catarci: “Sarà realizzato lavorando nel breve e nel medio periodo”

Dalla giunta Gualtieri è arrivato il via libera. Nella giornata del 16 dicembre è stato firmato un atto che consente di muovere il primo passo in vista del decentramento amministrativo.

Con la memoria di giunta che la squadra di governo capitolino ha appena sottoscritto, è stata definita una sorta di “roadmap” degli interventi necessari per conferire più poteri e funzioni, ma anche più risorse, agli enti di prossimità. Terminati i confronti preliminari con i presidenti municipali, è stato definito il primo passo d’un processo che va realizzato per più fasi. 

Il trasferimento di funzioni e di risorse

“Il decentramento amministrativo deve tornare ad essere elemento costitutivo di un modello di gestione della città che metta al centro la valorizzazione delle 15 municipalità e che per troppi anni è rimasto bloccato - ha commentato Andrea Catarci, assessore al decentramento, alla partecipazione ed alla città dei quindici minuti - Per fare questo occorre una rielaborazione complessiva delle disposizioni in materia a cui accompagnare una contestuale redistribuzione di risorse umane, tecniche e finanziarie: quello approvato ieri dalla giunta è un duplice piano, già illustrato ai presidenti dei municipi”.

Le prime iniziative da mettere in campo

Un primo piano riguarderà quelle iniziative che consentono un rafforzamento delle attuali forme di decentramento e che non necessitano d’ una revisione regolamentare. La prima che verrà messa in campo è quella che riguarda il decentramento nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi sotto i 20 mila metri quadrati. Ma sempre a questo livello d’interventi, di breve medio termine, rientrano le operazioni per traferire agli enti di prossimità le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici di interesse municipale, appartenenti al demanio o al patrimonio disponibile e indisponibile del Comune. E’ inoltre previsto che hai municipi vengano decentrato anche funzioni in materia di Stato Civile, attualmente svolte solo in modo parziale dai municipi. Non ultimo la giunta prevede di avviare, nelbreve- medio termine, l’ istituzione di tavoli tra i municipi e interlocutori come la Polizia Locale e le Aziende Comunali erogatrici di pubblici servizi, con il coordinamento dell’Assessorato al Decentramento, per affrontare questioni specifiche di interesse municipale.

La riscrittura del Regolamento sul decentramento

Il secondo piano riguarda interventi che richiedono modifiche dell’assetto vigente di Roma Capitale e in particolare del Regolamento del decentramento che, ha ricordato Catarci, “ha ormai raggiunto i 22 anni, visto che è stato scritto nel 1999”. Questo ampio insieme di azioni prevede due grandi tipologie di interventi. 
Si punta alla rivisitazione delle relazioni tra ogni municipio, la Polizia Locale e le principali Aziende erogatrici di servizi comunali, con la previsione di conferenze permanenti municipali, intese come sedi istituzionali di indirizzo e confronto, alla presenza degli Assessorati comunali competenti. 

Al tempo stesso l’attività di riscrittura del regolamento sul decentramento prevederà la revisione del processo di formazione del bilancio finanziario andando verso una logica di budget che consenta una più pronunciata autonomia di bilancio dei municipi e prevedendo una revisione dell’attività di riscossione con risvolti premiali per gli stessi municipi; inoltre, la rivisitazione delle relazioni tra ogni municipio, la Polizia Locale e le principali Aziende erogatrici.

Inoltre, il processo di decentramento, prevede anche il rilancio dell’azione della Consulta dei Presidenti, come luogo di approfondimento e confronto delle tematiche relative al Decentramento, che collaborerà e si interfaccerà con l’Osservatorio competente sugli stessi temi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Decentramento amministrativo, approvate le linee guida: “Ai municipi trasferite anche risorse umane e finanziarie”

RomaToday è in caricamento