Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Barillari è stato espulso dal M5S: "Colpevole di non essermi venduto al Pd"

Il consigliere regionale era finito al centro delle polemiche per aver aperto un sito dal nome 'Sanità Regione Lazio'

Davide Barillari

Davide Barillari è stato espulso dal Movimento cinque stelle. Il consigliere regionale, che nel 2013 era anche stato candidato presidente del Lazio per i pentastellati, lo ha comunicato con un tweet: "Arrivata l'espulsione. Sono stato cacciato dal M5S dopo 10 anni di vero attivismo dal basso, oggi sono dichiarato 'colpevole' di essere rimasto coerente ai valori e alle promesse fatte ai cittadini, 'colpevole' di non essermi mai venduto al Partito Democratico". Una tesi che aveva spiegato anche a Romatoday nel corso di un'intervista.

Barillari era finito al centro delle polemiche nei giorni scorsi per aver creato un sito sulla situazione della sanità del Lazio, con una sezione sull'emergenza Coronavirus, chiamato 'Salute Regione Lazio', aperto senza prima essersi accordato con il gruppo regionale pentastellato. Un'iniziativa da cui hanno preso subito le distanze i consiglieri regionali del M5s, che lo ha ritenuto ingannevole per i cittadini vista la somiglianza con il sito istituzionale 'Salutelazio.it'., e lo stesso blog delle stelle e contro cui la Regione Lazio ha presentato denuncia alla polizia postale.

Secondo quanto spiegato dallo stesso Barillari l'apertura del sito è solo una delle due motivazioni addotte dal Collegio dei Proboviri del M5S per la sua espulsione. "La prima accusa riguarda la sua partecipazione all'iniziativa 'Carta di Firenze 2019', sottoscritta da centinaia di attivisti critici verso i cambiamenti registrati dal Movimento negli ultimi anni e per chiederne un ritorno alle origini", aveva spiegato Barillari. Un'iniziativa "non autorizzata e condivisa dal capo politico del MoVimento 5 Stelle", si leggeva nel post del consigliere ormai ex M5S.

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