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Sabato, 15 Giugno 2024
Politica

Cambiamento climatico, 250 milioni di danni all'agricoltura laziale: la regione valuta il risarcimento

Proposta l'istituzione di un fondo specifico per gli agricoltori danneggiati da eventi meteorici straordinari

Freddo e siccità alternati da rovesci e grandinate da record. Le condizioni metereologiche con cui i romani sin sono confrontati negli ultimi mesi, hanno conseguenze pesanti soprattutto fuori il contesto urbano. Soprattutto negli ultimi anni quando, alle condizioni climatiche descritte, tendono ad anticipare estati siccitose.

Gli effetti del cambiamento climatico

“Il clima pazzo di queste settimane, tra siccità e improvvise grandinate, sta mettendo in ginocchio i produttori della nostra regione Le conseguenze le stanno pagando, in prima persona, gli agricoltori del Lazio con danni sempre più ingenti alle coltivazioni” ha ricordato Emanuela Droghei la vicepresidente della commissione bilancio della regione Lazio. Troppa pioggia tutta insieme non fa bene ai raccolti. Ed anche i chicchi di grandine, che piovano sugli alberi e sui terreni appena seminati, non fanno bene alla produzione ortofrutticola del Lazio.

I danni all'agricoltura laziale

La situazione è tale da richiedere interventi compensativi per le aziende che devono fare i conti con il cambiamento climatico. Coldiretti Lazio, per il 2022, ha effettuato una stima dei danni pari a 250 milioni per chi lavora nel settore agricolo regionale. Perché i problemi si avvertono tutto l’anno e le conseguenze del mutamento climatico fanno sì che ad esempio, a Maccarese, sia divenuto necessario attivare l’irrigazione a febbraio, quando fino a qualche anno fa si era soliti farlo ad aprile. Perché le cosiddette “bombe d’acqua”, non consentono un buon assorbimento idrico del terreno e quindi non contribuiscono ad alleviare i problemi di un settore in crisi.

Per cercare di lenire le conseguenze del cambiamento climatico, è stato depositato un provvedimento che dovrà passare il vaglio del consiglio regionale. “Negli ultimi anni assistiamo sempre più spesso a cambiamenti repentini delle temperature che stanno modificando i modelli metereologici e sconvolgendo il normale equilibrio della natura” si legge nel dispositivo portato in aula dalla vicepresidente della commissione Bilancio Emanuela Droghei.

Un fondo per fronteggiare l'emergenza climatica

“Proprio nelle ultime settimane - si legge sempre nel provvedimento presentato alla Pisana-  sul territorio della nostra regione si sono registrati fenomeni di siccità, bruscamente alternati a gelate notturne cui si è aggiunta una violenta grandinata sabato 8 aprile” . Per questo viene proposta l’istituzione di un fondo specifico per aiutare tutti i produttori a far fronte a questa emergenza. “La questione va affrontata subito, già dal prossimo assestamento di bilancio” ha ricordato Droghei. Perché la previsione è che i danni subiti nel 2022 siano destinati a non diminuire nel corso del 2023.
 

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