Stop alle botticelle a Roma: consigliere 5 Stelle minacciato di morte dai vetturini

Il consigliere Daniele Diaco sarebbe stato aggredito da almeno 4 persone. Solidarietà dal mondo ambientalista

Daniele Diaco, consigliere del Movimento 5 Stelle nel Comune di Roma, è stato aggredito verbalmente e ha ricevuto minacce di morte. Messaggi intimidatori che sarebbero stati lanciati da alcuni vetturini, almeno quattro secondo una prima ricostruzione, contro il presidente della commissione ambiente capitolina nella mattinata di venerdì.

Da ambienti pentastellati sembrerebbe che io motivo dell'aggressione possa essere riconducibile al recente stop alle botticelle in centro dopo l'ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi.

Secondo quanto si è appreso Diaco lunedì presenterà una denuncia. Nel frattempo esponenti del Movimento 5 Stelle e del mondo ambientalista hanno espresso la loro solidarietà.

"Massima solidarietà a Daniele Diaco presidente della commissione capitolina ambiente, insultato e minacciato di morte dai botticellari", ha scritto su Facebook Monica Lozzi, presidente VII Municipio. Solidarietà arrivata anche da Giuliana Di Pillo, minisindaca di Ostia: "Daniele sta lavorando per fermare questa insana abitudine di far trainare le carrozzelle dai cavalli nel traffico di Roma sotto il sole cocente".

Rinaldo Sidoli, presidente di Alleanza Popolare Ecologista (Ape), aggiunge: "Il grave atto arriva all'indomani dell'ordinanza n.115 emanata dalla sindaca Raggi che vieta la circolazione fino al 30 settembre 2019 per le vetture pubbliche a trazione animale e di ogni attività di trazione o trasporto con equidi qualora la temperatura risulti pari o superiore ai 30 gradi centigradi. Un provvedimento di civiltà a tutela del benessere degli animali che vengono sfruttati quotidianamente".

Conclude Sidoli: "Ci auguriamo che gli autori di questo grave atto di intimidazione vengano identificati e puniti. Le botticelle vanno abolite. I cavalli non possono rimanere alla mercé di individui pericolosi che non hanno rispetto per le istituzioni. Auspichiamo che la maggioranza in Parlamento voti compatta a favore di un cambiamento chiaro e completo, che preveda l’abolizione dell’art. 70 del codice della strada al fine di ridare la meritata libertà ai quadrupedi". Messaggi anche dalle assozioni Earth, ACL - Associazione Canili Lazio Onlus e Enpa.

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