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Coronavirus, la Protezione civile consegnerà 40.000 pacchi: "Aspettiamo liste destinatari"

La Protezione Civile ha fatto il punto sulle attività svolte per le gestione dell'emergenza sanitaria. Tra le chiamate ricevute ed i pacchi in attesa di consegna

La commissione Ambiente con la protezione civile

Nella gestione dell’emergenza legata al nuovo Coronavirus, il contributo offerto dalla Protezione civile sta risultando strategico. I volontari sono impegnati nel rispondere alle richieste più disparate, dalla consegna di bombole d’ossigeno a quella di pacchi alimentari.

La Protezione civile di Roma Capitale

Nel corso di una commissione Ambiente svoltasi, in video conferenza, lunedì 20 aprile, sono emerse tutte la attività che il Dipartimento Sicurezza e Protezione civile sta mettendo in campo per fronteggiare il Covid-19. La sede, situata a Porta Metronia, è chiusa al pubblico e si entra solo su invito. Ma al suo interno il personale è operativo h24. E fortunatamente, come ha chiarito il direttore ad interim Giuseppe Morabito, “non ha avuto nessun tipi di problema Coronavirus”.

Le richieste 

Tra le oltre 4mila chiamate che i romani hanno effettuato al numero verde, sono molte quelle che riguardano l’approvvigionamento alimentare. “Il 25% delle richieste arrivate hanno riguardato un aiuto per il ritiro nelle edicole dei buoni spesa, il 12-13% ci ha chiamato per la spesa a casa, il 40% per i pacchi alimentari, il 10% per la spesa di farmaci ed il restante per altre richieste come il ritiro o la spedizione di documenti" ha spiegato Morabito.

I pacchi in attesa di consegna

In materia di approvvigionamento alimentare, il numero uno delle protezione civile cittadina ha fornito informazioni interessanti. “Fino alla fine della settimana scorsa stiamo ricevendo 40.000 pacchi alimentari, che sono arrivati al dipartimento Sociale. Ma dobbiamo attendere che lo stesso dipartimento ci dia la lista dei destinatari – ha dichiarato Morabito -  Prima, senza sapere le quantità esatte e i destinatari, non possiamo fare il piano della distribuzione”.

Aiuti e burocrazia

Decine di migliaia di famiglie restano in attesa che, i dipartimenti capitolini, dialoghino tra loro. “Fino ad adesso abbiamo evaso il 100% delle richieste specifiche arrivate” ha chiarito il direttore della Protezione Civile di Roma. Ora serve che, ad ogni pacco raccolto, sia associato il nominativo di chi ha diritto a beneficiarne. 
 

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