Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Parchi e aree verdi tra erba alta e incuria: solo con la fase 2 si rivedono i giardinieri

Sono pochi i parchi ed i giardini che, all'avvio della fase 2, si sono presentati in buone condizioni. La loro piena fruibilità sarà graduale. Ass. Fiorini: “Durante il lockdown le ditte private avevano sospeso gli interventi”

Un giardiniere in azione. Foto dalla pagina fb L. Fiorini

Sono 44 i milioni di metri quadrati di verde che fanno parte del patrimonio cittadino. Mille e seicento invece sono i giardini, i parchi e le ville storiche di competenza capitolina. Per la loro manutenzione il Campidoglio si affida in larga parte alle ditte private. Molte di queste, però, hanno ripreso ad occuparsene soltanto di recente.

Una riapertura graduale

Le limitazioni imposte per contenere gli effetti del nuovo Coronavirus, hanno avuto ripercussioni evidenti sul patrimonio forestale della città. A farne le spese sono stati anche i numerosi parchi che, solo in minima parte, sono tornati a disposizione del pubblico. “Nonostante l’emergenza coronavirus, si sta portando avanti un grande lavoro per riaprire i parchi in tutta la città e consentire ai romani, dal centro alla periferia, di tornare a passeggiare nelle aree verdi all’aria aperta” ha dichiarato la sindaca. Sono pochi però quelli che, a ben vedere, si presentano in buone condizioni.

Gli interventi necessari

“Delle circa 1.600 aree verdi che abbiamo valutato, centinaia sono agibili mentre altre hanno bisogno di alcuni interventi che non si potevano effettuare nel periodo di lockdown” ha ammesso l’assessora al verde Laura Fiorini. Il Campidoglio ha provveduto anche a censire le aree in funzione della condizione in cui versano.  In base alla mappature, esaminata con i tecnici che operano nei Municipi – ha aggiunto Fiorini - abbiamo stilato gli elenchi delle aree accessibili e quelle su cui intervenire”.

I giardinieri comunali 

La piena fruibilità delle aree verdi sarà quindi graduale. Durante la fase 1 gli interventi manutentivi sono stati rallentati dalla necessità di tutelare il personale dei giardinieri comunali. “Sono stati organizzati turni su orari diversi a personale ridotto, garantendo le distanze anche nell'uso degli automezzi – hanno fatto sapere dal Campidoglio”. Una parte del personale del Servizio Giardini  inoltre è stato impegnato per la sanificazione delle strade.

Le ditte private durante il lockdown

Alle aree verdi avrebbero potuto provvedere gli operatori privati. Ma “le ditte esterne – ha precisato Fiorini – nel periodo del lockdown hanno sospeso gli interventi”. Le conseguenze sono intuibili. All’avvio della fase 2 sono pochi i parchi, i giardini e le ville storiche che si presentano in buone condizioni. Il Campidoglio, sul proprio sito, ha elencato municipio per municipio quali sono quelle già pienamente fruibili. Rappresentano, al momento, una netta minoranza. Sono comunque utilizzabili nel rispetto dei vincoli stabiliti per contenere il Covid.

Prudenza e limitazioni

“Voglio solo ricordare, ancora una volta, di essere prudenti e mantenere le distanze” ha ribadito la Sindaca. Ed è giusto il caso di ricordare che, come disposto dal decreto governativo per l’emergenza Coronavirus, le aree gioco restano chiuse in tutti i parchi.

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