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Coronavirus: arriva bonus per rider, colf e disoccupati. Ecco come richiederlo

Dalla Regione Lazio 40 milioni di euro per chi è rimasto fuori da cassa integrazione e ammortizzatori sociali, contributo anche per studenti e tirocinanti: “Nessuno escluso”

Fuori dalla cassa integrazione e dalla copertura degli ammortizzatori sociali: sono migliaia le persone rimaste senza reddito a causa della crisi da Coronavirus. Tra loro colf, badanti, rider e disoccupati ma anche i tirocinanti

Coronavirus, 40 milioni per colf, rider e disoccupati

E’ a queste categorie che è rivolto il piano “Nessuno escluso” della Regione Lazio che ha stanziato 40milioni di euro. “Il primo maggio, giorno legato alla protezione del lavoro, arriverà il bando” – ha annunciato l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Claudio Di Berardino. Un avviso pubblico articolato su misure emergenziali di sostegno economico che dovranno rappresentare “un ponte verso il ritorno alla la vita professionale e formativa” per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia. 

Contributo Regione Lazio: a chi è rivolto

Per l’erogazione del contributo, non cumulabile con misure uguali o reddito di cittadinanza, è stata prevista una calendarizzazione, dal 4 all’8 maggio, suddivisa per categorie e occupazione. Cinque in tutto: Tirocinanti; Colf e badanti; Riders; Disoccupati e sospesi dal lavoro; Connettività studenti. Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma generazioniemergenza.laziodisco.it seguendo il giorno di riferimento indicato.

Bonus tirocinanti: chi può riceverlo, come presentare domanda

Da lunedì 4 maggio tutti i tirocinanti che – dal 23 febbraio 2020 – a causa dell’emergenza sanitaria hanno dovuto interrompere il proprio percorso formativo e di apprendistato potranno fare richiesta per ottenere un bonus di 600 euro.  Il contributo per tirocinanti impegnati nello svolgimento di un tirocinio extracurriculare temporaneamente sospeso o definitivamente interrotto (non in conseguenza di assunzione) a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 è previsto per coloro che abbiano avviato il tirocinio avviato entro il 5 marzo 2020 e sospeso entro il 23 febbraio 2020 e almeno fino alla data di pubblicazione dell’avviso. I documenti necessari da caricare a sistema sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata; un documento di identità. In fase di presentazione della domanda è richiesta l’indicazione della ragione sociale e della sede dell’azienda che deve essere ubicata nel territorio della Regione Lazio.

Bonus colf e badanti: chi ne ha diritto, come presentare domanda

Sono invece 4,2 i milioni sono stati stanziati per colf e badanti, i quali martedì 5 maggio potranno presentare domanda per ottenere un bonus che varia dai 300 ai 600 euro a seconda delle ore lavorative previste dal contratto.

Il contributo una tantum di € 600,00 (nel caso di almeno un impiego contrattualizzato per oltre 25 ore/mese) o di € 300,00 (nel caso di almeno un impiego contrattualizzato fino a 25 ore/mese) è destinato a colf e badanti che abbiano subito una sospensione o cessazione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza Covid-19 e che abbiano almeno un contratto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e tale attività risulti ancora sospesa o cessata alla data di pubblicazione dell’avviso. I documenti necessari da caricare a sistema sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata; il documento di identità e una copia della comunicazione della sospensione/cessazione del contratto all’INPS.

Contributo rider: a chi spetta e come presentare la domanda

Per i rider è previsto un fondo di 1,6 milioni per assicurare l’acquisto di dispositivi di protezione per cercare di abbattere il rischio da contagio. Le domande potranno essere presentate il 6 maggio. Il contributo una tantum di 200 euro ai “lavoratori digitali”, i cosiddetti rider, è destinato a coloro che hanno contratto di lavoro regolare, anche con partita IVA, da cui si evinca lo svolgimento nel territorio regionale di un’attività qualificabile come lavoro digitale ai sensi della L.R. n 4/2019,attivo alla data del 23 febbraio 2020. Chi presenta la domanda per il bonus rider deve dimostrare, anche in fase successiva all’erogazione del contributo una tantum e mediante appositi giustificativi di spesa, su richiesta dell’Amministrazione regionale in sede di realizzazione dei controlli, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, il cui costo sia stato sostenuto nel periodo che intercorre tra il 1° febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 e per l’intero importo del contributo erogato. I documenti necessari da caricare a sistema sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata; un documento di identità e una copia del contratto di lavoro in vigore/incarico con partita IVA.

Bonus disoccupati Regione Lazio: le info su come richiederlo

Il maggior impegno economico, pari a 24milioni di euro, è stato rivolto a chi ha perso il lavoro o ha dovuto o si è visto sospendere la propria attività: dal 7 maggio al via le domande per ottenere il bonus di 600 euro per disoccupati o sospesi dal lavoro

Per accedere al contributo bisogna possedere un ISEE ordinario riferito ai redditi 2019 non superiore al tetto massimo di € 20.000,00; essere disoccupato alla data di presentazione della domanda o, in alternativa, in caso di titolari di partita IVA o di rapporti di collaborazione per cui non è richiesto il possesso della partita IVA, esercitare attività economica non rientrante tra le attività consentite di cui all’allegato 1 del D.L 25 marzo 2020 (nel caso di titolare di partita IVA, in fase di presentazione della domanda viene richiesto numero di partita IVA e codice ATECO); non essere percettore di alcuna forma di ammortizzatore sociale. Nella presentazione della domanda i documenti necessari da caricare a sistema sono: domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata; documento di identità e autocertificazione ISEE ordinario riferito ai redditi 2019 non superiore a € 20.000,00.

Bonus studenti: requisiti, documenti e info sulla domanda

L’ultimo giorno è rivolto agli studenti universitari che, l’8 maggio, potranno presentare domanda per ottenere un rimborso pari a 250 euro per aver dovuto acquistare strumentazione per il collegamento ad internet a partire dal 1 febbraio 2020.

Il contributo una tantum pari ad 250 euro è destinato al sostegno degli studenti privi dei necessari strumenti e mezzi di connettività internet per la partecipazione alle attività didattiche on line attivate dagli Atenei presenti sul territorio della Regione Lazio. Il richiedente deve avere un ISEE Università per il diritto allo studio riferito ai redditi 2019 non superiore a €20.000,00; risultare iscritto entro il 31/12/2019 per l’A.A. 2019/2020 presso una Università statale o non statale legalmente riconosciuta con sede legale nel territorio della Regione Lazio. Ai fini dell'avviso, sono riconosciuti validi tutti i corsi universitari di LCU, LT, LM. Chi fa richiesta deve inoltre poter dimostrare l’acquisto, anche in fase successiva all’erogazione del contributo una tantum e mediante appositi giustificativi di spesa, su richiesta dell’Amministrazione regionale in sede di realizzazione dei controlli, di strumentazione di PC/notebook, tablet, schede SIM, strumentazione per il collegamento Internet anche WI-FI, il cui costo sia stato sostenuto nel periodo che intercorre tra il 1° febbraio 2020 e il 31 agosto 2020 e per l’intero importo del contributo erogato. I documenti necessari da caricare a sistema sono: la domanda di partecipazione scaricata dal sistema e firmata; un documento di identità; l’autodichiarazione dell’iscrizione entro il 31/12/2019, per l’a.a. 2019/2020, presso una Università statale o non statale legalmente riconosciuta, con sede legale nel territorio della Regione Lazio; l’autocertificazione ISEE ordinario riferito ai redditi 2019 non superiore a € 20.000,00.

Coronavirus, bonus Regione Lazio: assistenza domande

Per fornire assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal giorno di pubblicazione dell’ avviso: nessunoescluso@laziodisco.it e al numero telefonico 0649701850.

Coronavirus, dalla Regione Lazio 40milioni: "Nessuno escluso"

“Abbiamo accolto la richiesta che era stata avanzata da moltissime persone in difficoltà, con lo scopo di offrire una boccata d’ossigeno ai cittadini e alle cittadine che stanno attraversando questo momento di forte crisi economica e sociale. Ora è importante ricostruire le basi per un futuro puntando alla ripresa e riorganizzando il lavoro facendoci trovare pronti” – ha commentato Marta Bonafoni, capogruppo della lista civica Zingaretti. 

La Regione Lazio lavora per la ripartenza

E in Regione Lazio, dove delle 65mila domande pervenute da parte delle aziende del territorio oltre 31 mila sono già state autorizzate e inviate all’Inps per la liquidazione, si guarda alle fasi successive all'emergenza: quelle della ripresa.

“Stiamo completando il lavoro sugli ammortizzatori sociali e per l'inizio di giugno faremo un punto per valutare il passaggio alla fase delle politiche attive. Al centro – ha assicurato Di Berardino - ci sarà la formazione, perché l'organizzazione del lavoro sta cambiando e dobbiamo farci trovare pronti”. 
 

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