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Coronavirus, buoni spesa e farmaci: la Regione stanzia 20 milioni per le famiglie in difficoltà

Al comune di Roma ne sono destinati otto. Saranno utilizzati per buoni pasto e per sostenere l'acquisto di farmaci. Dal Governo 400 milioni per gli enti locali

Non basta la spesa a domicilio. Le iniziative per consegnare generi alimentari e farmaci a persone anziane e fragili, si sono moltiplicate. I volontari delle associazioni locali, della Croce Rossa e delle la Protezione civile si sono già messi  a disposizione. Ci sono però romani che hanno difficoltà a fare la spesa.

Le famiglie in difficoltà

“Ci sono famiglie, persone che sono al limite, che dobbiamo difendere subito o rischiano di essere schiacciate dagli effetti sociali ed economici del maledetto virus. Dobbiamo mettere in campo ogni strumento possibile per evitare che vi sia la pandemia economica e va fatto con rapidità” ha riconosciuto Daniele Leodori, il vicepresidente della Regione Lazio. Il problema è particolarmente avvertito tra le fasce più popolare dei quartieri periferici.  “Si comincia a vedere gente che ha fame perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso. Cominciamo a vedere già il dopo. Verrà più tardi ma comincia adesso” ha avvertito Papa Francesco, nel corso della messa che si è svolta il 28 marzo nella chiesa di Santa Marta.  Dal movimento di lotta per la casa, si chiedono interventi drastici. Per Nunzio D’Erme, storico attivista dei centri sociali, occorre puntare su  “distribuzione di generi di prima necessità, reddito di quarantena e sostegno alle fasce sociali più deboli”.

I fondi governativi

Intanto il premier Conte ha annunciato misure a sostegno degli enti locali. Il presidente del Consiglio ha firmato un decreto che  dispone 4,3 miliardi di valore sul fondo di solidarietà dei comuni. A cui si sommano "con una ordinanza della Protezione civile – ha dichiarato sempre il premier nella conferenza stampa svoltasi a palazzo Chigi il 28 marzo -  altri 400 milioni che destiniamo ai comuni da utilizzare per le persone che non hanno soldi per fare la spesa". Non si è fatta attendere la risposta del Campidoglio. Per la Sindaca Raggi  sono state "Accolte richieste dei cittadini e dei sindaci” ed è stato “ Riconosciuto il lavoro dei Comuni. Siamo già al lavoro per applicare nuovo dpcm- ha promesso Raggi, precisando che si tratta del “Primo passo per aiutare immediatamente chi soffre ed e' in difficoltà".

L'intervento della Regione 

La Regione anche farà la sua parte. “Siamo pronti a varare il progetto "SOLIMAI" che vede come prima misura il TIV, il Ticket Veloce per le persone, le famiglie che il virus ha spinto sotto la soglia della sopravvivenza. Dobbiamo garantire la loro dignità e un aiuto subito” ha sottolineato Leodori. Bisogna agire in fretta. Il presidente Zingaretti ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro per i Comuni del Lazio. Serviranno, ha specificato il governatore con un Tweet, “per buoni spesa alle famiglie che hanno bisogno". Ma anche per acquistare dei farmaci. Alla Capitale andranno 8 milioni. 

Buoni pasto e farmaci

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie con redditi più bassi, la Regione ha intenzione di ricorrere ai ticket. "Il buono – si legge in una nota del Consiglio regionale – ha un valore di 5 euro al giorno per persona elevabile a 7 nel caso in cui il destinatario sia un minore , mentre le spese per i medicinali sono riconosciute con riguardo alla situazione di disagio economico fino ad un masso di 100 euro al mese”. L’erogazione dei buoni, dei pacchi alimentari ed anche dei farmaci “sarà valida per tutta la durate dell'emergenza Coronavirus “fino all’esaurimento dei fondi messi a disposizione della Regione”. La richiesta degli aiuti economici sarà gestita direttamente dai municipi. 

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