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Coronavirus, a Roma partiti blocchi stradali dei vigili. Raggi: "Così il 4 aprile rialzeremo la testa"

Si infittiscono i controlli sul territorio con veri e propri posti di blocco. La sindaca: Complimenti ai romani per come stanno affrontando le restrizioni. Teniamo duro"

Virginia Raggi, immagine d'archivio

"Abbiamo due scadenze importanti, il 25 marzo quella dell'ultimo decreto e il 3 aprile la chiusura delle scuole. Il ministro Catalfo ha detto che dovremmo prima vedere gli effetti e l'evoluzione del contagio per capire se dal 4 aprile potremo rialzare la testa. Sono due appuntamenti importanti, se riusciremo a invertire la tendenza del contagio, il 4 aprile sarà possibile riuscire fuori, ma per ora dobbiamo tenere duro". Così la sindaca Virginia Raggi, intervenendo in un lungo video in diretta su Facebook e parlando direttamente ai cittadini. 

Coronavirus, Roma si prepara al picco

"Faccio i complimenti ai romani per come stanno seguendo e sopportando le restrizioni. Nonostante questo continuano le segnalazioni - prosegue ancora Raggi - abbiamo aumentato i controlli e da oggi sono iniziati i blocchi stradali della Polizia locale, perchè bloccare il contagio dipende da noi". Veri e propri posti di blocco dunque per infittire ulteriormente i controlli sul territorio. 

A incoraggiare i romani nella giornata di ieri anche il presidente dell'aula Giulio Cesare Marcello De Vito. In un'intervista a RomaToday li ha difesi così: "Solo tra venerdì e sabato 24mila controlli sono stati effettuati dai vigili urbani, a fronte di circa una dozzina di denunce. Direi che i romani si stanno comportando bene". 


 

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