Il contratto Raggi-M5S è valido, respinto il ricorso: "Resta la penale da 150 mila euro"

Il Tribunale civile di Roma ha rigettato il ricorso presentato dalla senatrice Pd, Monica Cirinnà, insieme all'avvocato Venerando Monello, che chiedeva l'annullamento del cosiddetto "codice etico"

Il Tribunale civile di Roma ha rigettato il ricorso presentato dalla senatrice Pd, Monica Cirinnà, insieme all'avvocato Venerando Monello, che chiedeva l'annullamento del contratto sottoscritto dalla sindaca Virginia Raggi e dagli eletti in Campidoglio del M5S, il cosiddetto ''codice etico''. L'accoglimento del ricorso, basato sulla penale da 150mila euro nei confronti dei ''dissidenti'', avrebbe comportato l'ineleggibilità della prima cittadina e dei consiglieri, invalidandone l'elezione.

"Tanto rumore per nulla. Dopo la batosta elettorale a Roma, il Pd ne subisce un'altra in Tribunale" le parole della sindaca pubblicate sul post di Beppe Grillo. "Il giudice non ha accolto la richiesta con la quale i dem cercavano di ribaltare il risultato delle urne che ha visto il M5S vincere. Speravano di rendere nulla la nostra vittoria paragonando la stipula del Codice di comportamento del M5S ad un accordo di un'associazione segreta. Non sanno più cosa inventare. Il problema è che non riescono ad accettare la sconfitta ed il fatto che stiamo riportando la legalità. Quando abbiamo vinto le elezioni, abbiamo assicurato che avremmo rispettato gli impegni con i cittadini. Questo è lo spirito del M5S. L'impegno l'abbiamo preso con voi e lo rispetteremo sempre". 

Sulla vicenda è intervenuto, con un post su Facebook, anche Davide Casaleggio, figlio di Roberto, il fondatore insieme a Grillo del Movimento cinque stelle. "Poche ore fa ho letto un commento su uno dei principali giornali italiani. Diceva: ''La ''Cosa pubblica in mano a una società privata (la Casaleggio Associati). Neanche con Berlusconi e Mediaset si era arrivati a tanto''. Ma è veramente così? Chiaramente no. Eppure da mesi si continua a martellare l'idea che qualche misterioso potere di una società privata decida per la città di Roma. Mi spiace deludere qualcuno, ma non è così" si legge nel blog. "Lo dico chiaramente: non esiste alcun contratto tra il Sindaco di Roma, Virginia Raggi e Casaleggio Associati. E sarebbe assurdo che ci fosse" aggiunge. "Il contratto che per mesi in tanti hanno citato e pubblicato non è stato nemmeno letto. Nel documento vengono nominati Beppe Grillo e lo scomparso Gianroberto Casaleggio, nel loro ruolo di garanti del Movimento 5 Stelle. E' una fake news inventata e diffusa ad arte, che serve ad alimentare l'idea di oscure trame, di reti e di sistemi, che semplicemente non esistono".

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