Contratto decentrato, una fiaccolata per illuminare Marino: "Riaprire la trattativa"

L'amministrazione capitolina è pronta a procedere dal primo dicembre con l'applicazione del nuovo contratto. I sindacati chiedono di riaprire la trattativa. Per domani prevista una fiaccolata

Torna alta l'attenzione sul contratto decentrato dei dipendenti capitolini. A poco più di dieci giorni dall'entrata in vigore del nuovo schema, definito in maniera polemica dai sindacati “unilaterale”, i lavoratori capitolini tornano in piazza. Non uno sciopero ma una fiaccolata organizzata da Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Csa che venerdì 21 novembre alle ore 17 partirà da piazza Bocca della Verità per arrivare fin sotto alle finestre di Palazzo Senatorio. Una protesta “per dire ancora una volta no al contratto unilaterale varato dall'amministrazione e che dal prossimo 1 dicembre comincerà ad avere effetti”.

“L'atteggiamento di questi giorni dell'amministrazione è davvero preoccupante e offensivo. L'amministrazione ha fatto finta di voler aprire una discussione sulle nostre proposte e invece non ha ancora aperto un tavolo a dieci giorni dall'entrata in vigore del nuovo contratto”, denuncia Natale Di Cola della Cgil Fp. “La fiaccolata è solo l'inizio”. Le tre sigle infatti ricordano che “da oggi sonoriprense le assemblee dei lavoratori, durante le quali saranno decise le modalità che intensificheranno e inevitabilmente inaspriranno la vertenza”. L'invito per il sindaco Marino è quello di riaprire la trattativa: “Speriamo che la fiaccolata illumini il sindaco Marino per voltare questa brutta pagina e trovare finalmente le soluzioni per il contratto dei lavoratori del Comune di Roma e per i servizi ai cittadini”.

In allerta anche la Polizia Locale. Denuncia il segretario romano del Sulpl Stefano Giannini: "Il prossimo primo dicembre entrerà in vigore il nuovo contratto decentrato e il personale ancora non è stato informato su cosa accadrà. Anche i comandanti dei gruppi sono in difficoltà perché non sanno come calare la struttura del nuovo contratto sull'organizzazione dei gruppi. Dal momento che l'atto con cui è stato assunto il contratto è stato preso unilateralmente dovranno procedere senza il sostegno delle organizzazioni sindacali. Marino si assuma finalmente una volta una responsabilità non addossandola a nessun altro".

E pronti alla protesta sono anche i dipendenti dell'Unione sindacale di base che giovedì 27 novembre alle 17 si riuniranno in presidio in piazza Madonna di Loreto, alle pendici del Campidoglio, per protestare contro il nuovo contratto.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto l'amministrazione capitolina è pronta a procedere dal primo dicembre con l'applicazione del nuovo contratto. La discussione con i sindacati sembra essere destinata a proseguire a giochi già avviati. Sul nuovo contratto, sul quale sono già state 'testate' le simulazioni degi uffici capitolini, legherà parte dello stipendio alla produttività. E se su questo punto non ci sarà nessun passo indietro, sul tavolo della discussione si sta valutando se scegliere l'ipotesi di procedere ad un versamento 'separato' della parte legata alla produttività piuttosto che anticiparla e poi saldare eventuali differenze in modo tale da non penalizzare in alcun modo i dipendenti. Prima però la protesta dei sindacati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Referendum, come si vota? Cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento