Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Contratto decentrato, incontro decisivo con i sindacati: "Sarà spartiacque"

Si riapre giovedì mattina alle 10 la trattativa tra i rappresentanti dei lavoratori e l'amministrazione. Obiettivo: arrivare a modifiche concordate all'impianto 'unilaterale' in vigore dal 1 gennaio

Uno sportello municipale aperto nel pomeriggio

Da una parte l'amministrazione comunale soddisfatta per il prolungamento dell'orario di apertura degli uffici dell'anagrafe municipali. Dall'altra i sindacati che dopo l'ennesima chiusura della trattativa sul contratto decentrato lo scorso 23 dicembre sono pronti a dare battaglia mentre in Campidoglio un gruppo di educatrici aderenti all'Unione sindacale di base ha occupato per protesta la sala del Carroccio ed è decisa a passarci la notte. Rimane alta la tensione sul salario accessorio dei dipendenti comunali. Domani, per le dieci di mattina, è in programma un incontro tra i sindacati e l'amministrazione comunale nel tentativo di raggiungere a un intesa. Un incontro che però avviene a contratto 'unilaterale' già in vigore che, nel caso di accordo tra le parti, potrà essere modificato.

I SINDACATIScrivono  i segretari generali Cgil Fp Roma e Lazio, Ciel Fp Roma Capitale e Rieti e Uil Fpl Roma e Lazio, Natale Di Cola, Roberto Chiercia e Sandro Bernardini in una nota: “Sono chiari a tutti i segnali di disorganizzazione nell'erogazione dei servizi ai cittadini che stanno cominciando ad arrivare a seguito dell'applicazione dell'inaccettabile contratto unilaterale, con decorrenza 1/1/2015, che non tiene conto delle reali necessità dei cittadini e delle reali risorse a disposizione dell'amministrazione capitolina”. I sindacati comunicano di aver inviato al sindaco le proposte di modifica al testo presentato in coerenza con quanto fatto nell'ultimo incontro. Negativo per i sindacati l'esordio: “L'applicazione dell'atto unilaterale sta già generando disservizi, soprattutto in alcuni settori, per le difficoltà operative di porre in essere nuove regole in assenza di specifiche direttive”. I rappresentanti dei lavoratori sono pronti a dare battaglia: “La riunione di domani assume quindi un'importanza particolare, sarà lo spartiacque tra la via del ''dialogo'' e quella del ''conflitto''. Per questo abbiamo informato il sindaco della natura delle nostre proposte, del valore di un nuovo contratto integrativo costruito comunque su principi di efficienza e valorizzazione delle professionalità, valori per i quali abbiamo la convinzione sia possibile costruire un documento condiviso". Pronta a chiedere la sospensione dell'atto 'unilaterale' invece l'Unione sindacale di base che, si legge in una nota, domani sarà presente all'incontro.

LA STORIA: UN BRACCIO DI FERRO LUNGO UN ANNO

IL VICESINDACO NIERIDal canto suo l'amministrazione capitolina comunica gli esiti dell'attività degli sportelli municipali nel primo giorno con il nuovo orario. “Si tratta di una vera rivoluzione dei servizi offerti ai romani, che porta Roma davvero all’avanguardia in Italia, come è giusto che sia per la Capitale del Paese. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 8 alle 18.30, si potranno rinnovare le carte di identità, ritirare i certificati, fare i cambi di residenza. Senza affanni e senza file chilometriche. L’amministrazione capitolina garantirà oltre 10 ore di servizio ininterrotto per rendere la vita dei cittadini più semplice” dichiara il vicesindaco e assessore al Personale di Roma Luigi Nieri. “Sappiamo che ci sono ancora alcune perplessità fra i dipendenti, ma siamo certi che, presto, comprenderanno che grazie alle novità introdotte potranno lavorare più serenamente, distribuendo i carichi di lavoro su più turni e senza aumentare il numero di ore lavorate. Naturalmente percepiranno anche uno stipendio migliore, adeguato ai servizi avanzati offerti alla cittadinanza”.

LA PRIMA GIORNATALa partenza è andata però a rilento. “In questa prima giornata di aperture pomeridiane gli afflussi agli sportelli municipali sono stati ancora scarsi, un po’ per il clima post festivo, un po’ perché i cittadini ancora non sanno di avere questa straordinaria possibilità. Nei 15 Municipi siamo intorno ai 100 utenti complessivi nel pomeriggio. Ma sono numeri destinati a salire molto nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Tutti i cittadini interpellati, del resto, si sono mostrati entusiasti delle novità introdotte”.

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