Sabato, 13 Luglio 2024
Politica

Verdi sempre in aula, maglia nera ai Cinque Stelle. Ecco presenti e assenti in Consiglio comunale

Neanche un'assenza per Bonessio, Luparelli (Sinistra civica ecologista) e Dario Nanni (lista civica Calenda), all'ultimo posto il grillino Paolo Ferrara. Tra i consiglieri di opposizioni i più ligi al dovere sono quelli di Azione 

L'ala più a sinistra del Consiglio, per quanto riguarda la maggioranza, è anche quella più presente tra i banchi "di scuola". Maglia nera invece, sia in assoluto che per l'opposizione, agli eletti del M5s e in particolare al consigliere Paolo Ferrara. La trasparenza impone la registrazione delle presenze durante i Consigli comunali e la loro pubblicazione sul sito di Roma Capitale. Così basta scorrere i file on line per farsi un'idea di chi, al netto delle questioni personali, è più o meno ligio al dovere. Vediamo qualche numero relativo all'anno 2022.   

Sempre in aula Giulio Cesare, senza nemmeno un'assenza in 12 mesi, Fernando Bonessio, dei Verdi, e Alessandro Luparelli, di Sinistra civica ecologista. Entrambi conquistano il podio con 89 presenze su 89 sedute. Con loro, all'opposizione, il calendiano Dario Nanni, anche lui sempre pronto a rispondere all'appello. Seguono a ruota con una sola assenza e 88 presenze i dem Giammarco Palmieri, presidente della commissione Ambiente, e i consiglieri Antonio Stampete, Giorgio Trabucco e Nella Converti. Sempre scorrendo tra i nomi della maggioranza, il maggior numero di assenze è collezionato da Giovanni Caudo, della civica Roma Futura, presidente della commissione speciale Pnrr, che si ferma a 67 presenze su 89, e da Erica Battaglia presente a 68 sedute (che però nel 2022 era in maternità).  

Come si comportano invece i rappresentanti delle opposizioni? I più assenti sono i consiglieri del Movimento Cinque Stelle. In testa Paolo Ferrara con 28 sedute saltate (quindi 61 presenze). Contattato dalla redazione ci informa di aver avuto "problemi personali". Seguono Daniele Diaco e Antonio De Santis con 67, Linda Meleo con 71 e Virginia Raggi con 73, la più presente almeno del suo gruppo. Passano più tempo in aula invece i consiglieri di Fratelli d'Italia. Si va dalle 85 presenze di Federico Rocca alle 83 di Giovanni Quarzo. Scendono lievemente Francesca Barbato con 79 e Rachele Mussolini con 75. Ma i più diligenti sono i consiglieri di Azione. Sempre presente abbiamo detto Dario Nanni, con 89 su 89, seguono la capogruppo Flavia De Gregorio, con sole tre assenze e 86 presenze e Francesco Carpano con sei assenze. 

Gli aumenti di stipendio dei consiglieri 

Da regolamento del Consiglio comunale, non esiste un minimo di sedute a cui dover partecipare, semplicemente l'indennità di funzione piena la si percepisce con il 60% di presenze. Il sistema, lo ricordiamo, è cambiato di recente ed entrato in vigore a partire dal 2023. Non ci sono più i gettoni di presenza ma solo un'indennità di funzione che viene erogata in misura piena se garantito un numero di presenze mensili pari ad almeno venti tra sedute di commissione e di aula e una presenza in aula appunto non inferiore al 60% del totale delle sedute.

Soddisfatte queste condizioni, quanto guadagnano i consiglieri? Da quest'anno sono entrati in vigore gli aumenti previsti da una legge del 2010. Il sindaco arriva a percepire 12.508 euro nel 2023 e poi dal 2024 si stabilizzerà sui 13.800 euro. Di conseguenza, consigliere e consiglieri arriveranno a 5.268 euro lordi nel 2023 e poi si assesteranno sui 6.210 a partire dal 2024. Si tratta infatti per loro del 45% dello stipendio del sindaco. Con i gettoni di presenza, si arrivava a un massimo lordo di 2894 euro, meno della metà. 
 

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