Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

In Campidoglio una giornata di 'orgoglio rom': in 250 per il congresso "antirazzista"

Dalle 9 alle 17 di sabato nella Sala della Protomoteca delegati da tutta Italia discuteranno di inclusione. Polemico il consigliere regionale Santori

Oltre duecento delegati rom da tutta Italia in Campidoglio per il primo congresso del Consiglio nazionale Rom e scoppia la polemica. Non è passata inosservata l'iniziativa organizzata dall'associazione fiorentina Nazione Rom che si terrà sabato 21 giugno 2014 alle ore 9 nella sala della Protomoteca con l'obiettivo di discutere “le tesi del programma di liberazione dal razzismo, esclusione sociale e marginalità”. Una manifestazione che ha ricevuto il patrocinio e il sostegno della Commissione Europea, della Regione Lazio e della Provincia di Firenze. Invitati anche il premier Matteo Renzi e i rappresentanti governativi. 250 delegati rom da tutta Italia ed Europa si riuniranno nel cuore della Capitale per discutere delle strategie di inclusione.

A chiedere al sindaco Marino un passo indietro il consigliere regionale Fabrizio Santori: “Mentre sulle strade di Roma, ogni giorno, si vive la grave emergenza nomadi, in termini di decoro e sicurezza, nelle stanze del Campidoglio, con l'assenso del sindaco di Roma Marino va in scena la giornata dell'orgoglio Rom” scrive in una nota. “Chiediamo al sindaco Marino se Roma Capitale abbia provveduto ad un'analisi attenta e rigorosa di questa iniziativa, in particolare del suo promotore. Queste iniziative estemporanee e anche piuttosto pittoresche crediamo rappresentino l'ennesimo schiaffo alla dignità dei romani e all'immagine della città di Roma in Italia. Al sindaco immobile, diciamo che ripensarci non costa nessuna fatica provveda piuttosto ad interessarsi dei continui incendi che si susseguono nel campo nomadi de La Barbuta, dove addirittura è stato costretto ad intervenire l'esercito" conclude la nota.

Non è mancata la risposta dell'associazione Nazione Rom che chiede al consigliere Santori di rispettare le strategie europee e nazionali di inclusione. “Il 5 aprile 2011 a Bruxelles il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sottoscrissero in sede di Consiglio Europeo un accordo quadro strutturali di inclusione della principale minoranza etnica dell'intera Unione Europea” si legge nella nota. Impegni poi confermati dal governo italiano il 24 febbraio 2012. intanto “L''emergenza nomadi' varata dal Governo Berlusconi-Maroni nel maggio 2010 veniva dichiarata 'illegittima' dalle sentenza emesse dal Consiglio di Stato e dalla Corte Costituzionale”. Infine il 14 aprile 2014 quando “la Regione Lazio ha iniziato ad attuare la Strategia di inclusione istituendo il Tavolo Regionale previsto dalle leggi in vigore” prosegue la nota. “Il Consiglio Nazionale Rom, tramite i propri delegati, ha partecipato ai lavori ponendo la necessità di coinvolgimento di tutta la Società Civile Rom in un percorso di cittadinanza attiva”. Nazione Rom punta quindi il dito contro Fabrizio Santori: “E' pittoresco che il Consigliere della Regione Lazio componente della Commissione Politiche Sociali non nomini ne' accenni nei suoi comunicati al percorso di inclusione in atto. Un politico pagato con il denaro dei contribuenti dovrebbe assumere con responsabilità umana e sociale percorsi di accoglienza, di rispetto per tutti: nessuno escluso” conclude l'associazione che invita Santori a partecipare al congresso. 

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