Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Il Concorsone e la delibera che lo congela: "Ora basta, Marino pensa solo ai precari"

I concorsisti di Roma Capitale tornano sul piede di guerra. Una delibera prevede che le assunzioni siano subordinate all'esito dei contenziosi sulle procedure di privacy aperti a Novembre, mentre il piano assunzione stabilizza i precari

Si riaccende la bagarre Concorsone. Dopo le tre giornate di fuoco a Novembre, con Marino e Nieri che illustrano presunte irregolarità procedurali ancora al vaglio della Procura, il clima torna caldo. 

"PRONTI ALLA GUERRA" - "Non siamo più pronti a dialogare inutilmente, non vogliamo più aspettare e scenderemo presto di nuovo in piazza; sono quattro anni che aspettiamo, un tempo infinito, prezioso, colmo di sacrifici che non si possono quantificare". Così in una nota i partecipanti alle prove del 2010. 

"La delibera di Giunta del 20 dicembre prevede che le assunzioni siano subordinate all'esito dei contenziosi in essere o che dovessero sopravvenire -dicono- un contenuto a dir poco allarmante per tutti i vincitori del concorso, che significa stop alle assunzioni, significa congelare il maxi-concorso". 

Già, servono a poco le rassicurazioni del Campidoglio che da settimane continua a dire che "l'iter va avanti". L'incubo ricomincia proprio da quel passaggio della delibera di completamento al piano assunzioni 2013 che invece sembra congelare, di fatto, qualunque contratto di lavoro per gli oltre 300 concorsisti. 

Il piano, approvato in giunta il 20 dicembre, dà il via libera alla stabilizzazione di 146 precari storici, a 3 reintegri e all'inserimento di 47 concorsisti vincitori. Peccato che questi ultimi,  se come scritto nella delibera le assunzioni sono "subordinate all'esito dei contenziosi in essere", restino a bocca asciutta, almeno per il momento.

"MARINO PENSA SOLO AI PRECARI" - "L'interesse prioritario di Roma Capitale è risolvere esclusivamente la situazione dei precari" tuonano i concorsisti, pronti alla guerra. "Ricordiamo che tra questi ultimi ci sono diverse decine che non hanno mai superato un concorso. In questi giorni il Comitato (Comitato 22 Procedure per la Giustizia nato a Novembre, ndr), ha telefonato ripetutamente e invano agli uffici di Roma Capitale per ottenere, come quanto promesso dal Vicesindaco Nieri il 24 Dicembre, il testo della delibera di Giunta del 20 dicembre e per conoscere gli sviluppi in merito ai 47 vincitori del Concorsone -aggiungono- Inoltre, non si hanno ancora notizie ufficiali della nomina della Commissione del concorso della Polizia Municipale. 

"A seguito di tali incresciosi sviluppi il Comitato "22 Procedure per la Giustizia" ha richiesto il parere di uno dei propri legali, che verrà reso tempestivamente, per intraprendere future azioni legali in vista della tutela dei diritti di tutti i concorsisti", concludono. 

I SINDACATI - Ad alzare la voce ci sono anche i sindacati. "Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl laddove l'amministrazione dovesse confermare quanto apparso sulla stampa e quindi il porre in essere di una attività surrettizia che di fatto blocca le 22 procedure concorsuali, chiede l'immediata riapertura del tavolo di confronto sindacale che ovviamente deve tenere conto del cambiamento della posizione dell'amministrazione capitolina" si legge in nota.

"E' con vero stupore che si apprende dai quotidiani la decisione che avrebbe assunto l'Amministrazione Capitolina in ordine all'assunzione dei vincitori di concorso delle ormai note 22 procedure - esordisce la nota unitaria -. Le segreterie Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl ritengono quantomeno contraddittoria la posizione che si andrebbe a delineare da parte dell'amministrazione che approva un piano assunzionale e nel contempo pone un latente dubbio sulla validità delle graduatorie oggetto del provvedimento in parola". 

"Da una parte si indicano i vincitori da assumere dall'altro si sosterrebbe la necessità d'intervento da parte di chissà quale altro 'soggetto' ad ulteriore validazione di graduatorie legittimamente pubblicate". 

FDI - All'attacco anche l'opposizione. "In merito alla vicenda del concorsone in questi mesi abbiamo visto di tutto - dichiara in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo di FdI in Campidoglio. la tragedia e la commedia, prima l'annullamento strombazzato da Marino e poi la ritirata di Nieri in conferenza stampa come nulla fosse. 

Oggi siamo addirittura alla farsa, da quanto si apprende da alcuni rumors, infatti, pare che Marino abbia pronta un'altra infornata per assumere altri dirigenti esterni mentre centinaia di ragazzi vincitori di concorso e con graduatorie già pubblicate rischiano di rimanere a spasso e non essere assunti. A tutti i partecipanti rinnoviamo la solidarietà e la vicinanza di Fratelli d'Italia. Come Fdi abbiamo fin dall'inizio denunciato questo situazione, anche con un esposto alla magistratura, il Campidoglio non è un nominificio come pensa Marino. 

Presenteremo nei prossimi giorni un'interrogazione perché è del tutto assurdo che i vincitori del concorso debbano restare senza posto di lavoro per un tempo imprecisato. Se il problema sono i fondi, Marino potrebbe agevolmente superarlo risparmiando i milioni spesi per consulenze e dirigenti esterni arruolati dal sindaco e dalla sua giunta".

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