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Concorsone 2010, graduatorie in scadenza: 700 idonei restano fuori dal Comune di Roma

Il 30 settembre scadranno le graduatorie, protestano contro la "rigidità della ministra Dadone" gli idonei non assunti. Il Campidoglio rassicura: "Convenzioni con enti per buona sorte concorsisti"

Il 30 settembre le graduatorie degli idonei al “concorsone” del Comune di Roma del 2010 scadranno: così 700 persone vedranno sfumare il sogno di entrare a far parte della macchina amministrativa di Roma Capitale. 

Graduatorie in scadenza: 700 idonei fuori dal Comune di Roma

Tra loro 415 istruttori culturali, 110 comunicatori pubblici, 119 istruttori Urp appartenenti alle categorie protette, 76 bibliotecari, 31 architetti e 4 esperti di merceologia. Hanno passato prove preselettive, scritti e orali: non hanno vinto il maxi concorso ma da “idonei” speravano in quel posto fisso rincorso con fatica sui libri anni fa.

“Roma dispone di 700 idonei ma pur potendo, avendo la disponibilità finanziaria, ha deciso di non assumerli” - denuncia ‘22 procedure per la giustizia’, il comitato che rappresenta i vincitori e gli idonei delle ventidue procedure selettive bandite nel 2010 da Roma Capitale battendosi per l'esaurimento di tutte le graduatorie della Pubblica Amministrazione. 

Concorso Comune di Roma da 1512 posti: arrivate oltre centomila domande

“Purtroppo il 30 settembre queste graduatorie scadranno per via di una rigidità della Ministra Dadone (Ministero della Pubblica Amministrazione) che non intende tenere conto di una realtà oggettiva: e cioè che, a causa del Covid, ci sono stati dei rallentamenti nella PA e che, in virtù delle norme per il contenimento del Covid, i nuovi concorsi non potranno avere la rapidità auspicata”. Nemmeno il concorsone al Comune di Roma appena bandito: quello da 1512 posti per il quale sono arrivate oltre 100mila domande

“A partire dal 1 ottobre Roma - dice il Comitato 22 procedure - non avrà più la possibilità di sostituire nessun dipendente in uscita, nemmeno - sottolineano gli idonei - per le circa 300 domande di pensionamento in corso”. 

Manca personale nei municipi: "Attingere a graduatorie idonei"

Nelle passate settimane era stata la minisindaca del I Municipio, Sabrina Alfonsi, a chiedere al Campidoglio di attingere alle graduatorie degli idonei per donare agli uffici municipali, sempre in affanno, più risorse. "In questi anni è stato fatto dall'amministrazione un grande lavoro per assumere i vincitori delle procedure bandite nel 2010, ma il sottorganico è ancora evidente, soprattutto nei municipi come nel caso di quello che amministro. Roma Capitale ha bandito nuovi concorsi che verranno espletati nei prossimi mesi ma che potranno mettere a disposizione della città nuove forze soltanto tra molto tempo" - aveva scritto la presidente del Roma Centro.

Concorsone 2010, il Campidoglio: "Convenzioni con enti per buona sorte concorsisti"

Repentina la replica dell’assessore al Personale, Antonio De Santis: “Abbiamo garantito l'assunzione del 100% dei vincitori e complessivamente del 92% dei concorsisti che hanno risposto positivamente alla chiamata. Siamo consapevoli che sono prossime le scadenze di alcune graduatorie non ancora esaurite. Siamo altrettanto consapevoli che si tratta di persone e non di numeri. Proprio per questo, - ha aggiunto - con l’obiettivo di consentire l’assunzione di una platea ancora più ampia del 92% di idonei già garantito, sono state stipulate convenzioni con enti quali l’IPA, il MIT e il MIBACT e l’Università La Sapienza. Ciò proprio a dimostrazione dell’enorme attenzione di questa Amministrazione per la sorte di tutti i concorsisti". 
 

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