Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

I comuni più ricicloni della provincia di Roma? Ciampino e Castelnuvo di Porto

Legambiente ha presentato come ogni anno la classifica dei comuni più virtuosi nella raccolta differenziata: tra i comuni più grandi Ciampino si pone in testa ai comuni del Lazio, terzo posto per Castelnuovo di Porto

Come ogni anno Legambiente ha presentato il suo annuale progetto che premia i comuni "più ricicloni" d'Italia divisi in grandi macroaree territoriali: Centro, Nord e Sud.

Il comune più grande della provincia di Roma che si è aggiudicato il titolo di "riciclone" e che nel Lazio su un totale di 378 comuni ha una percentuale di raccolta differenziata che supera il 60% è stato il Comune di Ciampino che già nel 2010 ha raggiunto la quota differenziazione che entro quest'anno dovrebbe essere raggiunta per legge da tutti i comuni italiani.

Ciampino è l'unico comune della Provincia di Roma sopra i 10mila abitanti a rientrare nella classica di Legambiente e si posiziona in settima posizione in tutto il Centro Italia con il suo 62,4% di raccolta differenziata per i suoi 38mila abitanti con un indice di di buona gestione, non legato solo alla differenziata, ma l'azione a tutto campo nella gestione dei rifiuti, dalla produzione, a riduzione e riciclo- del 59,70, che hanno permesso di risparmiare 100,58 kg pro-capite di CO2.

Nel Lazio sono i comuni più piccoli a mostrare un maggiore virtuosismo amministrativo nella gestione die rifiuti e nella Provincia di Roma a  ottenere un buon risultato è il comune di Castelnuovo di Porto che si posiziona addirittura al terzo posto della classifica con 71,1% di raccolta differenziata e un indice di buona gestione del 68,53. E pensare che proprio la zona di Castelnuovo di Porto è stata tirata in ballo per la possibile costruzione del Malagrotta bis.

Legambiente boccia senza se e senza ma la città di Roma che resta ferma al palo e dove la raccolta domiciliare col sistema misto continua a non funzionare, con gli altri capoluoghi di Provincia che continuano a restare indietro.

“I Comuni ricicloni fanno ben sperare, ma nel Lazio il problema sta a Roma e nei capoluoghi, dove bisogna smetterla con le scuse e seguire l'esempio delle decine di altri grandi centri italiani che raggiungono risultati seri con il porta a porta - ha commentato il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati - Nella Capitale il sistema della differenziata misto è un fallimento assoluto, siamo stufi e sconcertati di vedere mucchi di rifiuti attorno ai cassonetti e cittadini costretti a inseguire i camioncini, ed è scandaloso che dopo aver adottato questo metodo il Comune e l'AMA vadano a chiedere deroghe alle norme di legge al Ministero dell'Ambiente. Per portare Roma al 45% di raccolta differenziata entro il 2011 sarebbe stato necessario far passare almeno 1,2 milioni di romani al vero sistema porta a porta, che nei quartieri dove è in funzione sta dando ottimi risultati. E' sconcertante che non si riesca a fare questa semplice scelta, con 630 milioni di Euro che i cittadini pagano con la tariffa ogni anno, Roma dovrebbe essere un gioiello sul fronte dei rifiuti. Stessa storia per gli altri capoluoghi del Lazio, devono svegliarsi e fare la loro parte, recuperando un ritardo nella raccolta differenziata davvero inammissibile. Chiederemo un urgente incontro agli amministratori per affrontare queste vergognose situazioni”.


Ciampino si è aggiudicato il premio anche come miglior Comune Riciclone 2011 per il centro Italia secondo Rilegno, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno, con 12,69 kg di legno avviato al recupero pro-capite.

“Questo premio non è altro che la prova lampante del lavoro di moltissime persone – ha dichiarato Sabatino Mottola, Assessore all'Ambiente del Comune di Ciampino - Dall'Amministrazione, ai cittadini, fino al personale della Società partecipata Ambi.en.te e degli Uffici Tecnici. Sarà necessario promuovere ulteriori provvedimenti come, ad esempio, la possibilità di passare dalla raccolta differenziata al riciclo ed al riuso, oppure l'introduzione di un sistema meccanicizzato per la raccolta del vetro. Ciampino è una città da sempre impegnata per la salvaguardia e la tutela dell'ambiente".

"Oltre alla raccolta differenziata – ha concluso Mottola - ne sono prova le numerose iniziative portate avanti a questo scopo dall'Assessorato all'Ambiente. Ricordo la Fontana Leggera, la Raccolta Differenziata degli Sfalti, le Giornate Ecologiche, i Detersivi alla Spina, la Raccolta Olii Usati. Continuare dunque l'attività di raccolta Porta a Porta, potenziandola nell'ottica di una maggiore riduzione dei rifiuti prodotti dalla nostra Città”.

“Sono soddisfatto ed onorato per la consegna di questo premio che Ciampino merita – ha aggiunto il Sindaco di Ciampino, Simone Lupi – perchè è frutto del lavoro costante della precedente Amministrazione e, soprattutto, dell'impegno che tutti i cittadini investono ogni giorno, specialmente nel periodo estivo, per collaborare con la raccolta Porta a Porta. A partire dal successo ottenuto nella prima fase sperimentale, avviata nella zona Folgarella, il servizio della raccolta porta a porta ha preso il via in tutta la Città e, nel 2010, si è raggiunta la percentuale del 67%. Non è stato semplice raggiungere questo obiettivo. Tante le difficoltà superate e forse molte altre ancora da superare. Quel che è certo - ha concluso il Sindaco Lupi - è che il nostro impegno, con il prezioso contributo dei cittadini, andrà avanti in questo senso”.

 

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