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Martedì, 25 Giugno 2024
Politica

Da Expo 2030 ai Piani di zona ecco le commissioni speciali in Regione

La spesa prevista per le nuove commissioni è di 260mila euro per l’anno in corso e di 520mila euro per ciascuna annualità 2024 e 2025. Di seguito i presidenti e i vicepresidenti eletti

Quattro commissioni speciali a lavoro in Regione Lazio su Expo 2030 e grandi eventi, Giubileo 2025, Piani di Zona, Semplificazione amministrativa i temi. Lo scorso 10 luglio la seduta di insediamenti con l'elezione di presidenti e vicepresidenti. Vediamoli uno per uno. 

Expo 2030 e grandi eventi

La commissione Expo 2030 e grandi eventi verrà presieduta dal consigliere di Azione-Italia Viva Luciano Nobili, eletto, con 12 voti (una scheda bianca). Vicepresidenti Daniele Maura (Fratelli d'Italia), con sette voti, ed Emanuela Droghei (Pd), con cinque preferenze. Secondo la legge regionale n. 6 del 12 giugno 2023, la commissione avrà il compito di condurre indagini, studi e analisi sulle tematiche relative alla candidatura della città di Roma a ospitare l'Esposizione universale 2030 nonché allo svolgimento di altri grandi eventi, finalizzati a valutare l'impatto che tali manifestazioni possono avere sull'intero territorio regionale. "È necessario sfruttare questa occasione di sinergia per la realizzazione di opere e infrastrutture, in modo da accogliere al meglio milioni di visitatori, ottimizzando costi e risorse" ha commentato la capogruppo di Azione-Italia Viva Marietta Tidei. 

Giubileo 2025

Guiderà la commissione Giubileo 2025 Giorgio Simeoni, consigliere di Forza Italia, eletto con 13 voti (due schede bianche). Eletti vicepresidenti Maria Chiara Iannarelli (Fratelli d'Italia), con nove voti, e Valerio Novelli (M5s), con quattro preferenze. La commissione avrà la funzione di monitorare e verificare gli interventi e i progetti previsti per l'Anno Santo, anche in attuazione degli indirizzi impartiti dagli enti competenti, di garantire il processo partecipativo dei cittadini e delle associazioni nonché l'informazione su tutte le attività di organizzazione e preparative. In considerazione della pluralità e complessità delle materie e degli argomenti trattati, il Consiglio regionale provvederà all’istituzione - senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale - di un'apposita struttura amministrativa a responsabilità dirigenziale, con a capo - ad interim - uno dei dirigenti già in servizio presso il Consiglio.

Piani di Zona

A capo della commissione sui Piani di zona per l'edilizia economica e popolare Sara Battisti, consigliera di opposizione del Partito democratico, con sei voti (tre schede bianche). Vicepresidenti Vittorio Sambucci (Fratelli d'Italia) e Marco Colarossi (M5s), con quattro voti ciascuno. "È senza dubbio un riconoscimento importante, anche per l’intero territorio di Frosinone visto il risultato elettorale ottenuto" ha commentato la neo presidente. La commissione, già presente nella scorsa legislatura, avrà il compito di studiare e approfondire la tematica dei piani di zona nella Regione nonché di acquisire ogni utile elemento di conoscenza in ordine al rispetto della disciplina in materia di edilizia economica e popolare. 

L'attività della commissione sarà volta, in particolare, ad esaminare il possesso dei requisiti da parte dei beneficiari dei contributi dello Stato; il rispetto, da parte dei soggetti incaricati di realizzare i programmi di edilizia attraverso contributi pubblici, delle procedure e dei vincoli economici e tecnici stabiliti per realizzare i programmi; le modalità di gestione dei piani di zona e l'esistenza di eventuali violazioni commesse dalle imprese e cooperative costruttrici in relazione ai canoni di locazione o ai prezzi di vendita applicati; l'adempimento da parte dei comuni e della Regione degli obblighi previsti dalle convenzioni, dai disciplinari e dagli atti d'obbligo stipulati con il concessionario, ai sensi e per gli effetti della normativa in materia. A questo si aggiunge la raccolta degli elementi necessari per approfondire la gestione amministrativo-finanziaria delle cooperative edilizie fruenti contributi pubblici. 

Semplificazione amministrativa 

Presiederà la commissione sulla Semplificazione amministrativa la consigliera di Fratelli d'Italia Marika Rotondi, eletta, con sei voti su otto. Vicepresidenti Giorgio Simeoni (Forza Italia), con quattro voti, e Salvatore La Penna (Partito democratico), con tre. La commissione ha la funzione di effettuare una ricognizione delle procedure amministrative previste dalla normativa regionale al fine dello snellimento delle stesse e di rafforzamento della capacità amministrativa nei vari ambiti di intervento della Regione, elaborando anche proposte di interventi legislativi e amministrativi finalizzati a ridurre il peso della burocrazia sui cittadini, sulle associazioni e sulle imprese. "L'obiettivo principale è quello di facilitare il più possibile i rapporti tra imprese, cittadini e la Regione Lazio - ha commentato la presidente Rotondi - elaborando forme di innovazione e snellimento della prassi burocratica, sempre mantenendo alta l'attenzione sul rispetto delle leggi". 

Tutte e quattro le commissioni speciali potranno avvalersi di una struttura di diretta collaborazione con compiti di segreteria, con una dotazione di personale di tre unità (uno dei quali con funzione di responsabile della segreteria), scelte tra dipendenti regionali, di altre amministrazioni pubbliche in posizione di comando (nel limite di una unità) e di collaboratori esterni assunti con contratti a tempo determinato (nel limite di una unità, divisibile in due contratti a tempo parziale). La spesa prevista per le nuove commissioni è di 260mila euro per l’anno in corso e di 520mila euro per ciascuna annualità 2024 e 2025.
 


 

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