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Sanità Lazio, Zingaretti: "Superati i motivi del commissariamento, scriverò a Conte"

Il governatore al termine del tavolo al Mef: "Il disavanzo finanziario non c'è più"

"Ritengo concluso il mandato commissariale. Domani scriverò al presidente Conte". E' il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ad annunciare gli esiti del tavolo con ministero dell'Economia e delle finanze: l'incontro "ha confermato il venir meno degli elementi strutturali che hanno portato al commissariamento nel lontano luglio 2008". 

Così ha specificato: "Alla luce dei risultati emersi ritengo concluso il mandato commissariale assegnatomi dal Consiglio dei ministri il 1 dicembre 2017 e il 10 aprile 2018. Domani scriverò al presidente Conte (il premier Giuseppe Conte, ndr) per chiedere un incontro affinché si proceda agli atti amministrativi e di governo che noi reputiamo maturati nel corso di questi anni", ha aggiunto Zingaretti. 

Per il governatore c'è la "conferma di un dato storico per la Regione Lazio, forse dai tempi della riforma del titolo V: la scomparsa del disavanzo finanziario. E' la prima volta nella storia della Regione che c'è un attivo di bilancio della sanità, e una tendenza positiva dei conti che sono sotto il 5 per cento del budget da 5 anni consecutivi, con la notizia rivoluzionaria dell'attivo". E ancora: "Il tavolo ha confermato il raggiungimento del punteggio Lea di 180, quando si partiva da 140, ma comunque siamo sopra di venti punti del punteggio di appropriatezza nazionale di 160. Infine il tavolo ha preso atto del processo di ricostruzione del sistema, attraverso la necessità ora di attuare i piani operativi 19-21, che noi continueremo con grande determinazione così come richiesto dal tavolo". 

I tempi di uscita dal commissariamento, invece, dipenderanno "dal Consiglio dei ministri. È sempre chiaro come si entra in un commissariamento, ma non è definito come si esce. Quello che è certo è che i motivi che hanno portato al commissariamento sono superati, sia dal punto di vista finanziario che da quello dei Lea, sia da quello richiesto da Gentiloni nel 2017, dell'attuazione dei piani operativi. Quindi ora si tratta di costruire una fase nuova".

All'incontro era presente anche l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato: "Il tavolo è stato positivo, ha certificato un consuntivo 2018 con un saldo positivo di 6 milioni di euro e una griglia Lea a 180 punti, con gli adempimenti soddisfatti. Per cui noi siamo non solo soddisfatti, ma fiduciosi: adesso ci saranno gli atti conseguenti all'espletamento del mandato, accolto appieno. Questo era una tavolo tecnico, che guarda ai numeri e al raggiungimento dei parametri Lea, e' stato assolutamente un tavolo cordiale, molto positivo". E se per D'Amato il "mandato è stato soddisfatto" ha spiegato "è ovvio che prosegue il piano di rientro, nel prossimo biennio, come piano di riqualificazione del servizio sanitario. Il piano di rientro sarà sotto vigilanza ministeriale? Assolutamente sì". 

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