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Tram e ferrovie, per la cura del ferro a Roma nominati i commissari

Dalla stazione Pigneto alla tramvia Termini Vaticano Aurelio: ecco le opere che Draghi vuole far partire con il commissariamento

La stazione del Pigneto, il quadruplicamento della linea Ciampino-Capannelle. E poi ancora la tramvia di viale Palmiro Togliatti. Sono questi alcuni cantieri che il governo Draghi vorrebbe far partire. Per riuscirci, il premier, punta sull’intervento dei commissari.

E’ il secondo elenco di opere che il governo prova a realizzare in attuazione alla legge “sblocca cantieri”. Dopo la lista approvata lo scorso aprile di 44 interventi, assegnati anch’essi ai commissari, è stata inviata alle Camere una seconda serie di opere pubbliche. Dovranno passare al vaglio delle commissioni parlamentare competenti a cui è sono già stati indicati i nomi dei commissari.

Ferrovie e stazioni da commissariare

Gli interventi previsti per la Capitale sono principalmente dedicate alla “cura del ferro”. Su cinque opere ferroviarie previste, infatti, ben quattro ricadono nel territorio romano. Complessivamente valgono circa 800 milioni di euro e, per realizzarle, sono già a disposizione 600 milioni. Tutti gli interventi verrebbero affidati al commissario Vincenzo Macello, un dirigente di RFI.
 
Gli interventi riguardano il nodo di interscambio del Pigneto, diviso in due fasi. La prima prevede una Nuova fermata su FL1/FL3 con collegamento in sottopasso alla Metro C, e copertura totale del vallo ferroviario a Pigneto.E’ inoltre prevista, in una seconda fase, una nuova fermata scoperta delle linea FL4/FL6 con collegamento alla stazione del Pigneto.
 
Gli altri interventi ferroviari riguardano il raddoppio della tratta Lunghezza- Guidonia, (Linea Roma Pescara),  e la realizzazione  della  nuova fermata  di  Bagni  di Tivoli   e   della nuova  stazione  di Guidonia  Collefiorito  (in sostituzione della   attuale stazione di  Guidonia Montecelio).
 
Altro intervento riguarda il quadruplicamento della Ciampino Capannelle con una nuova coppia di binari. Sono previsti anche adeguamenti della fermata di Capanelle, un nuovo parcheggio e delle opere di mitigazione acustica.
 
Un quarto  progetto prevede il raddoppio della tratta Cesano-Bracciano sulla linea Roma Viterbo, la realizzazione della nuova fermata  di  Vigna  di  Valle  e interventi di adeguamento delle stazioni di Anguillara e Bracciano.

Le quattro linee tramviarie

Le opere tramviarie che si intende sbloccare ricorrendo ad un commissario sono invece 5 e verrebbero affidate all’ingegnere Paolo Delli Veneri, un dirigente del Ministero dei Trasporti in quiescenza. Per realizzarle servono 714 milioni di euro e, per farlo, al momento il governo dispone di 421milioni e mezzo.

Per potenziare la rete tramviaria cittadina si parte dalla Tramvia Termini Vaticano Aurelio. Interessa tre Municipi di Roma (I - XIII e nel tratto terminale il XIV). Il corridoio andrebbe a svilupparsi lungo l’asse di 7363 metri  che fa da Piazza dei Cinquecento a Circonvallazione Cornelia e lungo la diramazione compresa tra Ponte Vittorio Emanuele e piazza Risorgimento (956 metri).

Altro collegamento tranviario che verrebbe affidato alle cure di un commissario è quello  tra Piazzale del Verano e Piazzale Stazione Tiburtina. Prevede la costruzione di un tracciato a doppio binario lungo la corsia preferenziale di via Tiburtina con l’estensione della rete tramviaria dal noto del Verano a piazzale della Stazione Tiburtina.
 
Una terza linea tramviaria compresa nell’elenco inviato alle Camere è quella prevista su viale Palmiro Togliatti.  l’intervento consiste nella costruzione di una linea tranviaria di circa 8 km di lunghezza con 19 fermate bidirezionali (compresi i capolinea) che si sviluppa nella zona centrale di Viale P. Togliatti, con risistemazione urbana dell’asse, comprese le sistemazioni per le piste ciclopedonali, e la fornitura di 20 vetture tranviarie innovative dotate di supercapacitori/accumulatori per la percorrenza di brevi tratti senza alimentazione aerea.
 
Il quarto ed ultimo intervento tramviario che il governo vuole far partire, ricorrendo ad un commissario, è quello della linea Termini-Giardinetti-TorVergata. Il progetto prevede  la riqualificazione e il potenziamento della linea “Laziali – Centocelle - Giardinetti” con trasformazione in tranvia e la realizzazione delle tratte di prolungamento Laziali-Termini e Giardinetti – Tor Vergata, per una lunghezza complessiva della linea pari a circa 13 km. L’intervento, oltre la realizzazione di tutte le opere necessarie per la completa funzionalità della linea, prevede l’acquisto di 22 tram.
 

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