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Otto commissari per otto grandi opere: la scelta di Conte per sbloccare i cantieri del Lazio

Dalla Metro C all’anello ferroviario, scelti i commissari straordinari. Zingaretti: “Una garanzia per velocizzare le opere”

Nel Lazio arrivano otto commissari straordinari. Superata la sfiducia, il Governo Conte ha diramato le nomine dei professionisti che sono chiamati a sbloccare 59 grandi opere. Otto di queste ricadono nel Lazio. 

Le grandi opere

Gli interventi, inseriti nel Decreto Semplificazioni, hanno già ricevuto la benedizione della Regione Lazio il cui governatore, lo scorso luglio, li ha presentati insieme alla titolare del MIT, la ministra Paola De Micheli. La nomina dei commissari ha il compito di avviare e seguire i cantieri su buona parte delle grandi opere annunciate in estate. Farà eccezione l’autostrada Roma Latina, che seguirà un iter amministrativo differente.

Gli otto professionisti scelti da Conte per avviare cantieri autostradali, ferroviari e per mettere in sicurezza l’acquedotto Peschiera, dovranno passare ora il vaglio delle commissioni parlamentari. Ma i nomi annunciati sono già noti e sono manager che arrivano da realtà pubbliche come Astral, Anas e RFI. Ma non solo.

Dal Ministero dei Trasporti

Per la sistemazione del Peschiera Conte ha scelto il Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Massimo Sessa. Sempre dal MIT è stato preso Vittorio Rapisarda (provveditore interregionale) a cui sono affidate le ristrutturazione di un immobile comunale a Genzano, di alcuni commissariati romani (da San Basilio a Prati, passando per San Giovanni e San Lorenzo) di un altro edificio per la realizzazione del Polo Cibernetico.

Anello ferroviario e linea C

Per i cantieri della Linea C è invece stato scelto Maurizio Gentile, un ex Amministratore delegato di RFI, che già svolge il ruolo di commissario per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. Sempre da RFI si è scelto di coinvolgere Vera Fiorani, che nella società ricopre il duplice incarico di Amministratore delegato e Direttore Generale. A lei l’onere di seguire i lavori per l’attesa chiusura dell’anello ferroviario. Ed ancora da RFI è stato scelto Vincenzo Macello (nell’azienda pubblica del gruppo FFSS è il responsabile della Direzione Investimenti). 

Le reti stradali

Per la strada Umbro Laziale il governo ha nominato Commissario straordinario Ilaria Coppa, che in Anas riveste i panni della responsabile della pianificazione e dei trasporti. Mentre ad Antonio Mallamo è andato l’incarico di Commissario straordinario per la Cisterna Roma Valmontone che, quindi, non fa più parte del progetto autostradale Roma Latina. Quest’ultima infatti seguirà un iter diverso: di recente è infatti stato costituito un consiglio di amministrazione ad hoc, con soci Anas e Regione Lazio.

Le nomine: garanzia di velocità

“E’ chiaro a tutti che l’impellenza è quella di far partire subito i cantieri - ha commentato Nicola Zingaretti -  la nomina dei Commissari garantisce quella velocità necessaria, anzi direi indispensabile, alla realizzazione di queste opere nel Lazio come nel resto del Paese. Dobbiamo rimettere in moto i motori della nostra economia, rallentati e in alcuni casi bocciati anche dalla pandemia degli ultimi mesi. Ripartire è la nostra parola d’ordine, senza indugio ma con speranza e fiducia nel futuro”.

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