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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Colonnine di ricarica elettrica, saranno 5mila entro il 2025. Via libera definitivo del Campidoglio

L'assemblea capitolina ha concesso il nulla osta al regolamento che, un anno fa, la giunta Gualtieri aveva proposto. Ecco dove andranno le future colonnine

C’è voluto un anno, ma alla fine l’assemblea capitolina ha ratificato il regolamento che, la giunta Gualtieri, aveva proposto nel giugno del 2022. Annunciato come un cambio di passo, contribuirà a potenziare la rete di ricarica dei veicoli elettrici che, oggi, è tutt’altro che capillare in città.

La delibera consente di progettare una migliore diffusione degli stalli a cui collegare il proprio veicolo elettrico. Finora, i pochi presenti, sono stati concentrati quasi esclusivamente nel centro storico. Il nuovo regolamento invece impone, alle società interessate a presentare delle offerte, di tenere in considerazione una ripartizione fissata in maniera chiara.

La distribuzione prevista delle nuove colonnine

Le nuove postazioni dovranno essere diffuse in tutte le zone del Piano generale del traffico urbano (Pgtu) e quindi è previsto che all’interno delle Mura Aureliane ve ne siano collocate il 7%, tante quindi quante andranno posizionate ad Ostia ed Acilia. Nell’anello ferroviario saranno il 14% mentre alla cosiddetta Fascia Verde ne saranno destinate di più: il 26%, vale a dire la stessa percentuale prevista nella restante area all’interno del GRA. Nella zona considerata di “confine comunale”, dunque fuori dal Raccordo, dovrà essere collocato il restante 20% d’impianti di ricarica.

Le novità contenute nel regolamento

Non c’è solo l’aspetto della maggiore capillarità ad essere considerato nel nuovo regolamento. Tra le novità, l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè, ha ricordato che “sarà introdotta la procedura competitiva che sceglierà gli operatori sulla base della qualità tecnica del prodotto e dei servizi tecnici e informatici che offre”. Inoltre verrà garantita “l'interoperabilità tra gli operatori, in modo da facilitare per il cittadino le operazioni di ricarica anche presso colonnine di operatore diverso rispetto al proprio”. E poi saranno posizionati dei sensori che consentono di rilevare la sosta abusiva per le auto, non elettriche, che spesso finiscono per invadere gli stalli destinati alle postazioni di ricarica. 

Le colonnine saranno sostituite

“Al fine di disincentivare l'utilizzo degli stalli di ricarica come parcheggi di mera sosta anche per chi deve ricaricare il mezzo, verranno applicate tariffe speciali - come previsto dal Codice della Strada - per chi lascia l'auto parcheggiata sugli stalli dopo un'ora dal termine della ricarica” ha spiegato Patanè. Le colonnine saranno inoltre inserite nel sistema del Maas, il Mobility as a service di Roma Capitale e, tutte le vecchie prese di corrente e le vecchie colonnine, saranno sostituite per garantire ricariche più veloci ed efficaci.
 

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