Colle Oppio, "stop ai pasti serali per i clochard": bufera sulla proposta del grillino Diaco

Così il presidente della commissione ambiente durante la riunione di ieri. In serata il parziale passo indietro. Il Pd: "Idea vergognosa e di stampo fascista"

Pochi soldi, bandi che non partono, servizi extra Tari da limitare e cittadini che protestano. Si fa di necessità virtù, con il decoro e il verde pubblico in mano ormai quasi esclusivamente ai cittadini. Capita così che nel tentativo di trovare una soluzione al degrado c'è chi tiri fuori proposte quantomeno strane. E' il caso di Daniele Diaco, consigliere grillino e presidente della commissione Ambiente in Campidoglio che ieri durante una commissione sull'apertura e chiusura dei cancelli di parchi e ville storiche della città, in merito al degrado di Colle Oppio, ha avuto un'uscita che ha provocato una vera e propria bufera. "Nel parco di Colle Oppio la Caritas somministra i pasti serali ai senzatetto, che poi restano a dormire all'interno e diventa una 'pensione completa'. Penso che tra associazione e amministrazione capitolina potremmo venirci incontro, facendo almeno una prova magari evitando di somministrare i pasti serali per capire se questa strada è percorribile. È un tema di sicurezza e anche decoro, visto che poi la pulizia porta a una spesa maggioritaria perche' si tratta di interventi extra Tari". 

Le dichiarazioni, riportate dalle agenzie che hanno assistito alla commissione, rilanciate sui social hanno provocato indignazione. Così Diaco stesso si è visto costretto a correggere il tiro: "Non ho mai invitato la Caritas a non somministrare i pasti serali ai clochard. Lungi da me un'idea del genere. In commissione Ambiente ho semplicemente affermato la necessità di studiare, insieme alle associazioni di volontariato, una soluzione per lasciare puliti il parco di Colle Oppio ed i giardini di piazza Vittorio. Se avessi voluto fare un appello alla Caritas, mi sarei rivolto direttamente ai responsabili dell'associazione che compie un servizio che apprezzo da sempre e che giudico importante per dare assistenza ai tanti bisognosi nella nostra città. Nessuno deve rimanere indietro ma senza rinunciare al decoro e alla pulizia di Roma". 

Dal Pd capitolino duro il commento contro Diaco: "La proposta M5S è semplicemente vergognosa e di stampo fascista. Il consigliere Daniele Diaco, presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale e fautore della proposta farebbe bene ad occuparsi di trovare soluzioni serie per ripristinare il decoro nei parchi pubblici cittadini e nelle aree verdi sempre più abbandonate all'incuria e al degrado. La Caritas diocesana è uno degli avamposti sociali più importanti nel panorama delle associazioni di volontariato cittadino. Anzichè sostenerla ed agevolarla nel sempre più impegnativo compito di portare conforto materiale e psicologico alle persone più deboli che vivono nella nostra città le si vuole impedire di agire a fianco degli ultimi così come avviene da decenni. A nulla valgono tardive smentite piuttosto il consigliere Diaco pensi a chiedere scusa ai volontari che tutti le notti sono impegnati nel difficile compito di soccorrere le persone in difficoltà. La giunta Raggi anzichè nascondere la polvere sotto il tappeto del proprio immobilismo pensi a governare la città e a prendersi cura del verde pubblico".
 

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